Monte Cerignone e dintorni

sabato, 21 novembre 2009

Cucù, la crisi non c'è più

Siamo salvi. Nessuno sa dove sia andata: chi dice che sia stata suicidata in un tugurio di via Gradoli; chi sostiene che si sia autorinchiusa in un caveau di quella banca svizzera specializzata nel riciclo di denaro sporco, talmente affidabile che Nostra Congiunzione Suprema fra Antistato e Mafia è titolare del conto corrente numero 1 (uno), praticamente un sigillo di qualità. I disfattisti, sempre molto antipatici, dicono che la crisi sia nascosta sotto il tappeto, in attesa che la sbornia natalizia passi. Inutile cercarla in Sudafrica: in un'intervista recente, ha già detto che ai mondiali di calcio non ci sarà.
La crisi "is crazy" oppure ha bevuto. La crisi "is busy", ha altro da fare. La crisi si aspetta così, da seduto. La crisi, al di là del bene e del male. La crisi.
La crisi.
Magari è volata via assieme alle gengive degli operai.




frutto di: fioreselvaggio alle ore 21/11/2009 14:49 | link | commenti (1)
categorie: secondo me, appunti sparsi, mad world
mercoledì, 11 novembre 2009

Attenti a quel vaccino!

Cercherò di essere breve.
Nonostante la mia nota predisposizione alle bronchiti, sono estremamente indeciso sul fatto di fare o meno il vaccino contro l'influenza suina in quanto, come tutti sappiamo i vaccini portano con se dei rischi.
L'antisuina è prodotto da due case farmaceutiche: la Glaxo e la Novartis.
L'ingrediente più controverso in esso contenuto è lo SQUALENE.
Lo squalene usato e brevettato dalla Novartis è denominato MF59 mentre quello prodotto dalla Glaxo è denominato ASO3.
Il primo, nonostante si sia fatto di tutto per dimostrare il contrario, è imputato di essere la causa principale che ha provocato la cosiddetta SINDROME del GOLFO nei militari americani di ritorno dall'omonima guerra e pertanto la Food and Drugs Administration statunitense non ne ha ancora autorizzato l'uso nei vaccini somministrati alla propria popolazione.
Riguardo al secondo non mi sono ancora informato non credo tuttavia che possa avere un effetto diverso dal primo.

Lo squalene è una sostanza naturalmente presente nel corpo umano e viene assunta anche attraverso il cibo. E' un elemento fondamentale per il benessere del nostro corpo.
Il problema allora qual è?
Il problema sta nel modo in cui viene assunto: se mangiato o prodotto dal nostro organismo non c'è nessun problema, se iniettato invece succede che, come  accadrebbe per qualsiasi altra sostanza, viene aggredito dai nostri anticorpi. E quando questi producono antigeni (o come cavolo si chiamano) lo fanno indistintamente andando a colpire anche lo squalene già presente nell'organismo e necessario per la nostra salute. In pratica quindi il nostro sistema immunitario potrebbe  cominciare a produrre anticorpi oltre che contro il virus dell'influenza anche contro questa sostanza ed iniziare dunque a combatterla come se fosse un corpo estraneo provocando infezioni croniche di ogni genere. Una su tutte e neppure la peggiore, l'artrite reumatoide. Si tratterebbe, suppongo, di un processo estremamente assimilabile alle cosiddette malattie autoimmuni (è come diventare improvvisamente allergici a se stessi).

Non so se lo squalene sia usato anche nell'antinfluenzale normale(1) tuttavia suppongo di no in quanto è utile particolarmente nei vaccini antipandemia proprio perché è un immunostimulante e aiuta a ridurre la quantità di antigeni virali, e cioè di dosi di virus necessarie per produrre un vaccino, evitando in tal modo la necessità di effettuare successivi richiami. Quindi in pratica è usato per produrre molti vaccini ad un costo inferiore e diventa essenziale quando la richiesta di vaccini è estremamente elevata rispetto alle capacità produttive (eventualità che si verifica proprio nei casi di pandemia).

La conferma di un sospetto:
Ho sentito con le mie orecchie affermare ripetutamente da tutti i TG nazionali che il vaccino è sicuro.
Lo dicono altresì gli intervistati illustri che quasi ogni giorno sono ospiti degli stessi TG.
Proprio l'altra sera uno di questi (nel caso specifico stiamo parlando di RAI1 e del TG delle 20.00) alla domanda che suonava più o meno così: "cosa ne pensa circa la polemica relativa allo squalene?" ha fermamente risposto: "lo squalene è una sostanza naturalmente presente nel corpo umano".
Fino a lì avevo solo un forte sospetto, in quel momento sono finalmente riuscito a realizzare la certezza che qualcuno stia deliberatamente omettendo delle informazioni fondamentali.
Nessuno parla mai infatti dei possibili effetti collaterali del vaccino e nessuno credo si sia mai addentrato nella questione "sindrome del golfo". Strano non vi pare? Potrebbero voler evitare allarmismo e inutili polemiche tuttavia questa "censura" non la ritengo affatto corretta.

Non so più cosa pensare. Non si capisce se la pandemia sia vera, se il rischio sia reale o fittizio e non si capisce neppure se le autorità stiano minimizzando soltanto per non indurre eccessivo allarmismo nella popolazione. D'altro canto non si capisce neppure se questa influenza di cui già qualche mese fa proprio al TG qualcuno aveva prospettato addirittura un'origine artificiale (un incidente di laboratorio, una fuga s'è detto ma nessuno può sapere se sia stata intenzionale o meno) sia stata creata ad hoc proprio da qualche casa farmaceutica. L'intervistato all'epoca pronunciò più o meno queste parole: "ha caratteristiche e ci sono elementi che inducono a pensare che abbia avuto origine in laboratorio". Le parole precise ovviamente non le ricordo ma in definitiva affermò che sembrava altamente probabile che fosse andata proprio così.

Per come la vedo io ritengo che il problema e ciò che si vuole combattere sia essenzialmente il rischio pandemia (con tutte le conseguenze che questa potrebbe provocare) e, intrinsecamente dunque anche la possibilità che il virus muti e diventi più aggressivo. La caratteristica infatti che induce a comportarsi diversamente di fronte a questa influenza rispetto alle altre sta proprio nel fatto che è altamente pandemica e si diffonde facilmente senza trovare barriere soprattutto nei giovani che non hanno mai avuto precedenti contatti con ceppi virali simili.
Quanto appena esposto è anche quanto chiaramente affermato dai responsabili della nostra Sanità.
Un'ipotesi per così dire più complottista potrebbe invece essere la seguente: si sta dando una mano alle case farmaceutiche ad inculcarci la cultura del vaccino antinfluenzale.
I TG infatti ci sbarellano davanti morti in continuazione nonostante Fazio continui ad insistere col fatto che come influenza questa è ben 10 volte meno potente di una normale influenza stagionale. Ma allora perché si "contraddicono" continuamente?
L'influenza è leggera ma è necessario vaccinarsi. Perché? Per evitare la pandemia?
L'influenza è leggera e provoca meno vittime di una normale influenza stagionale tuttavia i TG continuano a seminare terrore. Perché? Per indurre la gente a vaccinarsi?
Il vaccino contiene squalene (oltre ad altre sostanze non del tutto innocue che non ho neppure menzionato) ma tutti lo definiscono sicuro nonostante quei pazzi di americani abbiano decretato che nei loro vaccini lo squalene non ce lo vogliono. Perché?
Per quel che ne sappiamo potrebbe essere solo un grosso esperimento (delle prove generali) o una possibile controffensiva cinese alla sars di qualche anno fa :)
Se si trattasse di una sorta di "giochi di potere", di una guerra "biologica" combattuta in maniera fredda, allora ci sarebbe davvero da preoccuparsi.

Attenendoci tuttavia ai soli dati di fatto vien comunque da pensar male quando si vedono le autorità omettere o addirittura occultare informazioni critiche e contribuire a creare solo ulteriore disinformazione.


(1) Purtroppo non è così: in Europa lo squalene della Novartis (la prima a brevettarlo)  è utilizzato nell'antinfulenzale stagionale a partire dal 1997.

frutto di: bingel alle ore 11/11/2009 12:50 | link | commenti (4)
categorie: via cupa, appunti sparsi, mad world
sabato, 07 novembre 2009

Don Raffaè all'Arcipikkia


frutto di: RainCyberMan alle ore 07/11/2009 20:59 | link | commenti
categorie: la chitarra di mario
venerdì, 02 ottobre 2009

The incredible shelves

Una piattaforma sul mare, in acque internazionali ed ecco che lo Stato è fatto. Questa è un'idea che mi venne tanto tempo fa quando appresi che le navi, se si trovano nelle acque territoriali di una determinata nazione sono soggette al diritto di tale nazione mentre quando navigano in acque internazionali applicano la disciplina dello stato di cui battono bandiera.
Di recente, a seguito di alcune ricerche, mi sono tuttavia reso conto che si tratta di un'idea obsoleta ed inflazionata. E' vero dunque: non c'è proprio più nulla da inventare.Un'immagine del 1968 dell'Isola delle Rose Correva l'anno 1958 infatti quando ad esempio, l'ingegnere bolognese Giorgio Rosa concepì il progetto della cosiddetta "Isola delle Rose", una micronazione di cui il 1° maggio 1968 proclamò la sovranità. Si trattava di una piattaforma di 400 metri quadri realizzata ad oltre 11 chilometri e mezzo dalla costa, fuori dalle acque territoriali italiane, al largo di Torre Pedrera. Nel giro di pochi mesi, dopo alterne vicende, l'isola fu affondata dalla nostra Marina Militare. Eppure la dottrina dice che ad uno stato servono soltanto tre elementi per potersi considerare tale: la territorialità, il popolo e la sovranità. Questa è la definizione che ne da Wikipedia:

Lo Stato è un ordinamento giuridico politico, ovvero a fini generali, esercitante il potere sovrano su un determinato territorio e sui soggetti ad esso appartenenti. Esso comanda anche mediante l'uso della forza armata, della quale detiene il monopolio legale. Alla parola Stato afferiscono due concetti distinti:
- Stato-comunità: popolo, stanziato su un territorio definito, che è organizzato attorno ad un potere centrale (comunemente chiamato "Stato-nazione").
- Stato-apparato (o Stato-organizzazione): quel potere centrale sovrano, organizzato in possibili differenti modi, che detiene il monopolio della forza, e impone il rispetto di determinate norme nell'ambito di un territorio ben definito.
Da quest'ultima definizione emerge che lo Stato è anche un ente territoriale, in quanto individuato da una porzione di territorio che è soggetta alla sua sovranità.

L'Esperantista Repubblica dell'Isola delle Rose era priva purtroppo proprio dell'elemento forza che in mancanza di ragioni storiche è certamente il requisito di maggior importanza (sebbene l'ipocrisia non voglia farlo rientrare tra quelli fondamentali) affinché uno stato possa vedere riconosciuta la propria indipendenza.
La vicenda dell'Isola delle Rose è piuttosto triste ed è nota soprattutto in quanto uno dei pochi esempi di micronazione del suo genere. Uno stato simile, ma assai più  "allegro", si formò tuttavia proprio nello stesso periodo anche al largo della costa Inglese, nel mare del Nord. Si tratta del Principato di Sealand (Principality of Sealand) che un ex maggiore dell'esercito inglese, certo Paddy Roy Bates fondò nel 1967 dopo aver occupato una piattaforma abbandonata della Marina Militare inglese.
Di seguito la divertente, rocambolesca nonché avvincente storia del piccolo Principato così come raccontata su Wikipedia:

Nel 1942 durante la Seconda guerra mondiale, la nave della Marina Reale inglese Fort Rough venne affondata al largo delle coste del Regno Unito come previsto dal progetto di difesa militare rientrante nell'ambito dei cosiddetti Maunsell Sea Forts. Non era altro che una zattera galleggiante (pontoon) con una sovrastruttura di due torri unite da un ponte sul quale potevano essere costruite altre strutture. La zattera venne trainata fino al banco di sabbia denominato Rough Sands dove venne intenzionalmente allagata così che lo scafo potesse affondare in una posizione di riposo sul banco stesso. La struttura rimasta visibile sopra le onde era la sovrastruttura del vascello progettata per emergere poco più di una decina di metri dal livello dell'acqua.Il Principato di Sealand Tale impianto (a cui era stato dato il nome di Roughs Tower) venne presidiato da 150-300 membri della marina reale durante tutta la Seconda Guerra Mondiale; comunque dopo la guerra tutto il personale venne evacuato e l'HMS Fort Rough venne abbandonato. Il 2 settembre 1967 il forte venne occupato da Paddy Roy Bates, un suddito britannico e pirata radio che espulse un gruppo di radio pirati concorrenti e proclamò la sovranità sulla base della sua interpretazione delle norme internazionali. Voleva una sede per poter diffondere liberamente le trasmissioni della sua stazione radiofonica denominata Radio Essex. Nel 1968 Michael Bates (il figlio di Roy) venne convocato a giudizio a causa di un incidente durante il quale alcuni colpi vennero sparati da una fregata della marina inglese nella vicinanze di Sealand. Secondo alcuni rapporti gli occupanti del vascello intendevano espellere Bates dalla fortezza, mentre per altri stavano semplicemente tentando di riparare una vicina boa di navigazione. Il 25 novembre 1968 la corte affermò che, poiché l'incidente era avvenuto al di fuori delle acque territoriali inglesi, non aveva alcuna giurisdizione sull'avvenuto. Nel 1978, mentre Roy Bates era assente, il "Primo Ministro" che aveva incaricato, il Professor Alexander G. Achenbach, e diversi cittadini dei Paesi Bassi organizzarono la cattura di Roughs Tower, trattenendo il figlio Michael come ostaggio, prima di rilasciarlo diversi giorni dopo nei Paesi Bassi. Bates arruolò dei mercenari e con un elicottero d'assalto riprese la fortezza. Tenne quindi prigionieri gli invasori reclamandoli come prigionieri di guerra. I cittadini dei Paesi Bassi partecipanti all'invasione furono rimpatriati alla cessazione della "guerra"; in contrasto Achenbach, di cittadinanza tedesca venne accusato di "tradimento contro Sealand" ed imprigionato indefinitamente. I governi di Paesi Bassi e Germania avanzarono una petizione al governo britannico per il suo rilascio, ma la Gran Bretagna disconosce ogni responsabilità, citando la decisione della corte del 1968.
La Germania inviò allora un diplomatico a Roughs Tower per negoziare il rilascio di Achenbach e dopo diverse settimane Roy Bates cedette affermando successivamente che la visita diplomatica costituiva il riconoscimento de facto di Sealand da parte della Germania (la Germania non ha confermato questa interpretazione). In seguito al suo rimpatrio il Professor Achenbach stabilì un "Governo in esilio" in Germania, in opposizione a quello di Roy Bates, assumendo il titolo di "Segretario del Concilio Privato". Alle dimissioni di Achenbach per ragioni di salute nell'agosto 1989 il "Ministro per la Cooperazione Economica" del governo ribelle, Johannes Seiger, assunse il controllo con la posizione di "Primo Ministro e Segretario del Concilio Privato". Seiger continua ad affermare di essere l'autorità legittima di governo di Sealand. Per un certo periodo, Sealand produsse in massa finti passaporti e li vendette (principalmente nell'Europa dell'est) mediante un gruppo spagnolo ritenuto associato con il "governo in esilio" di Seiger. Questi passaporti che non erano stati autorizzati dalla famiglia Bates, furono coinvolti in molti crimini di alto profilo, incluso l'omicidio di Gianni Versace. A causa della quantità massiccia in circolazione (stimata in circa 150.000 unità), nel 1997 la famiglia Bates revocò tutti i passaporti di Sealand che avevano essi stessi "emesso" nei precedenti trenta anni. Tra la fine del secondo millennio e gli inizi del terzo, Sealand si fece conoscere da molti appassionati di informatica, proponendosi dapprima di ospitare siti web ritenuti di dubbia legalità nei paesi di origine, poi offrendo asilo a Napster. Dal 2007 Sealand è stata messa in vendita da Michael Bates. Il prezzo attualmente stimato è di 750 milioni di euro. La vendita è stata affidata a una compagnia spagnola di nome InmoNaranja. Il 9 gennaio 2007 il sito The Pirate Bay, uno dei più famosi tracker per BitTorrent, ha annunciato di voler acquistare Sealand raccogliendo fondi attraverso libere donazioni versate su conto Paypal. Tuttavia ha rinunciato, dopo solo due settimane, a causa del disinteresse mostrato da Bates. Nel gennaio 2009, il Regno di Marduk ha rivendicato la proprietà di Sealand, dicendo che il piccolo stato non è stato menzionato nei trattati dopo la seconda guerra mondiale e quindi può essere rivendicato da chiunque. Michael Bates ha respinto la richiesta definendola come la richiesta di un "impostore", e Sealand News ha detto, "Marduk has popped up before".

Quella di Wikipedia è una pessima traduzione dalla versione originale in lingua inglese che ho cercato di integrare e a cui ho provato ad apportare alcune migliorie (purtroppo solo per quanto riguarda le prime righe). Per informazioni più dettagliate e precise vedete la versione originale.

Interessante notare il differente approccio dei due governi, quello italiano, con una pesante eredità fascista alle spalle, determinato a trovare qualsiasi cavillo per soffocare l'iniziativa sul nascere ma incapace, ad esempio, di fronteggiare organizzazioni come la mafia che lo divorano dall'interno e quello inglese, colonialista quanto si vuole o dal pugno di ferro e la tolleranza zero nei confronti dei "terroristi" nord-irlandesi dell'IRA ma certamente più democratico ed indulgente nei confronti invece dello scatenato Rambo secessionista e capace dunque di dare lezione, almeno in questo caso, di grande fair-play. Peccato non si sia comportato nella stessa maniera quando ad esempio la posta in gioco erano le isole Falkland ...ma questa infondo è tutt'altra storia.

frutto di: bingel alle ore 02/10/2009 01:56 | link | commenti (2)
categorie: mad world
martedì, 29 settembre 2009

MTV - la tv del diavolo

Da circa una decina di giorni sto seguendo un simpatico telefilm trasmesso quotidianamente da MTV verso le 8 di sera e replicato l'indomani intorno alle 14.
Si intitola Reaper ed è roba per ragazzini ma in quegli orari, quando di solito sono di ritorno dal lavoro, non c'è granchè in TV ed oltre al TG è quanto di più spassoso venga mandato in onda.Bret Harrison (Sam) e Ray Wise (satana) Ho detto trattarsi di roba per adolescenti tuttavia la metafora del soul-retriever di cui i genitori hanno venduto l'anima al diavolo, è assai sottile così come quella della coppia di demoni gay  suoi vicini di casa che agli stessi genitori cerca di sostituirsi. La trama dei vari episodi è alquanto semplice, di derivazione fumettistica e la suspense ridicola. Le battute della trinità acchiappa-anime tutt'altro che esilaranti e spesso solo sufficientemente comiche. Le idee espresse e i valori comunicati mi sembrano tuttavia degni d'interesse ma non sempre per via di una loro valenza positiva. E poi c'è Ray Wise, il Leland Palmer, padre della più annoverata Laura Palmer di Twin Peaks, che interpreta il diavolo in maniera davvero spiritosa e singolare. Mi fa morire quando mostra i denti, in ogni senso, e quando descrive cinicamente la realtà dissacrando puntualmente, ogni volta che apre bocca, quanto buona parte del cinema degli ultimi 100 anni c'ha somministrato o meglio, dato a bere. E' praticamente la ragione unica per cui m'inchiodo a guardare questo buffo dramedy americano. Senza contare ovviamente le fonti di lussuria proposte, dalla piastrata Valarie Rae Miller che sebbene sia tutt'altra cosa, conciata in tal modo mi ricorda vagamente il James Earl Jones di "Conan il barbaro", alla candida Missy Peregrym, passando per la deliziosa Jessica Stroup e la bellissima Melinda P. Clarke ovvero la diabolica (tanto per restare in tema) Julie Cooper di The O.C., altra serie televisiva di successo di qualche anno fa. Per il resto, e cioè per buona parte del tempo di permanenza on air, è robaccia tuttavia non credo sia un caso che me lo ritrovi ogni giorno davanti agli occhi tanto all'ora di pranzo quanto all'ora di cena e sia costretto a sorbirmi praticamente ogni episodio della serie. Considerando tra l'altro che i miei orari sono più o meno gli stessi dei ragazzi di ritorno dalla scuola ai quali del Tg non può fregarne di meno (
e per fortuna, visto l'alto contenuto informativo dei notiziari che vanno in onda sulle varie emittenti), temo sia proprio il caso di dire che il diavolo questa volta c'ha messo lo zampino.

frutto di: bingel alle ore 29/09/2009 23:30 | link | commenti
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sabato, 26 settembre 2009

Influenza A - canticchia che ti passa



"...Ciribiribin che bel vaccin
d'ogni bacillo è l'assassin..."


Era il lontano 1974 quando Topo Gigio, durante una puntata dell'ultima edizione di Canzonissima, canticchiava questo simpatico motivetto preannunciando l'arrivo dell'influenza stagionale.
Nell'ottobre di quello stesso anno, annunciato e accompagnato invece da un gelido vento di tramontana, veniva alla luce il sottoscritto.
Mi è sempre stato raccontato che la mattina seguente la notte in cui nacqui era tempo bello ma "la cima dal mont l'era tôtta biènca, cupérta da la név". Condizioni metereologiche inconsuete per essere solo i primi di ottobre ma del resto sappiamo bene che a quei tempi faceva ben più freddo d'adesso. Fu così dunque che mi beccai il mio primo malanno e che come si suol dire, mi rovinai sul nascere. Poi la neozelandese, quella di cui, nel tubo, parla la Raffa nazionale, da lì a qualche settimana, m'avrebbe dato il colpo di grazia.
Non immaginavo che all'epoca esistessero già i vaccini antinfluenzali ma infondo sono tante le cose che ignoro.
Per esempio non sapevo neppure che Gigio fosse uno degli "artisti" del nostro belpaese che hanno avuto maggior successo internazionale. Solo per dirne una, dal '64 fino alla stagione conclusiva dell'Ed Sullivan Show, nel 1971, fu il più famoso "regular" del celebre show televisivo americano. Negli anni '60 fu anche ospite al "Sunday at the London Palladium", un altro show, questa volta britannico, che facendo un po' di "googling" viene spesso associato al nome di Gigio. E' divertente girare per la rete e riempie anche un po' d'orgoglio accorgersi che tanti americani e britannici, da cui abbiamo sempre importato di tutto, per una volta si ritrovino a ricordare con nostalgia un prodotto artistico italiano ovvero Topo Gigio, the nice and cute mouse with that adorable italian accent. E non c'è forum dove se ne dica male.
Del resto non credo ci possa essere bambino (ma anche genitore) in grado di detestare il tenero sorcino o di sottrarsi al desiderio di infliggere un paio di pizzicotti alle sue graziose guanciotte in finissimo moltoprene che assieme a quella voce buffissima, tra l'adulto e l'infantile, donatagli dal grande Peppino Mazzullo, danno vita ad un pupazzetto che è qualcosa di più unico che raro.

frutto di: bingel alle ore 26/09/2009 04:31 | link | commenti
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mercoledì, 16 settembre 2009

Visioni oniriche - gabbato dal proprio inconscio

Sottotitolo: memento

Il Killer. Sono anni che non lo vedo, forse dieci o giù di lì.
Tranne nel sonno però perché a dire il vero, durante questi anni, un paio di volte l'ho incontrato ed è stato proprio mentre dormivo.
E' davvero strano: se a far da ambientazione alle mie visioni notturne è Sant'Arcangelo di Romagna, ecco che magicamente compare anche il Killer.
La prima volta è accaduto durante un sogno ambientato nel bel mezzo della fiera dei cornuti, il giorno di San Martino. Un'avventura alquanto surreale tornatami alla mente solo in seguito ad una seconda visione avvenuta pochi giorni or sono verso la fine del mese d'Agosto. Avventura, tuttavia, che non posso raccontarvi perchè l'allucinazione mi ha colto diverso tempo fa e purtroppo ormai la ricordo appena.
Il secondo incontro risale invece a quei giorni in cui il Jackpot del Superenalotto era salito talmente alle stelle che ogni volta che mi coricavo lo facevo con la speranza, spesso persino con l'intenzione, di sognare la sestina vincente. E di cifre, nel dormiveglia, quando la coscienza non era del tutto assopita e continuava a pregare il subconscio di servirle i numeri s'un piatto d'argento, me ne sono passate davanti davvero tante. La fregatura però era che transitavano con una velocità tale da essere impossibile acchiapparle: ricordo ad esempio degli enormi calendari (o forse si trattava di meridiane) appesi ai muri di caseggiati popolari ubicati in quartieri suburbani sui quali "sfarfallavano" rapidamente lettere, simboli e numeri un po' come accade presso le stazioni sui tabelloni degli orari dei treni o degli aerei.
Le tessere mutavano velocissime ed erano inafferrabili e ancorché riuscissi a fissarne qualcuna, puntualmente me la dimenticavo prima del risveglio.
Ebbene, tornando al nostro sogno, mi trovavo in un bar di Sant'Arcangelo. Lo arredavano una grande vetrata e delle poltronette sparse in qua e in là per il locale piuttosto affollato di gente che aveva più o meno la mia età.
Era inverno, dovevamo essere intorno alle quattro/quattr'e'mmezza del pomeriggio perché c'era ancora luce ma si capiva che mancava poco all'imbrunire.
Guardo fuori e dall'altro lato della strada, a qualche decina di metri di distanza, scorgo il Killer che cammina a passo spedito verso il bar e che ormai prossimo al locale, si accinge ad attraversare la strada.
In alcuni istanti è già dentro. Sono seduto su una poltrona, una ragazza si è appena accomodata di fianco a me e sembra voler attaccar bottone.
Mi alzo per dirigermi verso il Killer nell'intento di salutarlo. Mentre mi ricambia, tra reciproci convenevoli e qualche insulto da parte mia, ovviamente bonario, vede la ragazza che mi stava seduta accanto così la sua attenzione si focalizza totalmente su di lei.
Si conoscono e lei già ride mentre lo bacia e l'abbraccia: - Killer ...ti calza a pennello! - gli dice. Aveva sentito che l'avevo chiamato così mentre ci salutavamo.
Non ricordo cos'altro sia accaduto in quel bar ma ho l'impressione che qualcosa c'abbia indotti ad andarcene presto.
Mi dirigo verso il campo arato, di cui ovviamente la superficie era già stata pareggiata, sul quale avevo parcheggiato la macchina.
Erano rimaste la mia e poche altre. Stava "sbuficchiando" ma con poca decisione. Le automobili erano solo leggermente "impolverate". Non c'era fango. Forse perché il terreno era gelato.
Un'auto parcheggiata perpendicolarmente alla mia fa retromarcia e con il culo la prende in pieno sul fianco ammaccandole entrambi gli sportelli laterali.
Mi metto a sbracciare e ad urlare ma dopo un'ulteriore retromarcia mi da un altro colpo nella fiancata e senza accennare a fermarsi si accinge a dirigersi verso l'uscita. Sono tranquillo perché anche se il coglione non s'è fermato, so che mi basterà annotare la sua targa e poi denunciarlo.
Aspetto dunque che l'auto si trovi con la parte posteriore di fronte a me affinché possa prenderle sta benedetta targa.
In quel momento la mia coscienza ha un sussulto e si rende conto che quel numero potrebbe tornare buono per essere giocato al superenalotto.
L'aspetto dunque con sempre più impazienza e quando riesco finalmente a vedere chiaramente il retro dell'automobile, mi accorgo che la targa è quasi completamente coperta dalla neve. Non potete immaginare lo sconcerto: la mia stessa mente che si prende gioco di me, riesce a sorprendermi e allo stesso tempo a beffarmi. Forse è il subconscio che ben consapevole delle risibili probabilità di vincita, schernisce la coscienza. Sembra impossibile eppure è andata esattamente così. Da lì ad un attimo mi sento perso, impotente. Tra l'altro la mia macchina non si voleva aprire e mentre ancora non ero neppure salito a bordo, l'altra auto, che mi pare fosse una vecchia Saab grigia decapottabile, stava già imbucando il primo incrocio. Era ormai piuttosto scuro e la luce dei lampioni si faceva di momento in momento più intensa.
Dopo un po' d'indecisione riesco finalmente a partire all'inseguimento scendendo in strada, alla "Starsky & Hutch", direttamente dal marciapiede ma superato a mia volta lo stesso incrocio ecco che dopo poco se ne ripresenta un altro e poi un altro ancora e quindi di nuovo un altro, una rotonda, un paio di saliscendi, un sottopassaggio ed infine un posto di blocco della finanza.
Per non essere trattenuto spiego rapidamente l'accaduto e domando se per caso avessero visto la Saab.
La risposta è negativa. A quel punto mi rendo conto di essere stato seminato e sebbene non mi arrenda, sono perfettamente consapevole che la macchina grigia sarà lontana ormai mille miglia.

Oltre la beffa dunque anche il danno. Per fortuna, è proprio il caso di dirlo, era solo un sogno o comunque poco di più, probabilmente un memento.


frutto di: bingel alle ore 16/09/2009 02:28 | link | commenti (3)
categorie: appunti sparsi
giovedì, 09 luglio 2009

Mons X Cerignonis


Il programma completo della festa
si può scaricare qui

(un grazie ai gentilissimi amici di Kirkos).

frutto di: DaisukeJigen alle ore 09/07/2009 14:27 | link | commenti (5)
categorie: bar sport, bachecablog
sabato, 04 luglio 2009

Gioco di squadra

Abbiamo scoperto in occasione dei tragici fatti di Viareggio che in Italia é normale che un treno con 14 carri cisterna pieni di GPL transiti a 90 km/h in una stazione ferroviaria dove, come anche i bambini sanno, il passaggio sui numerosi scambi provoca forti sollecitazioni alle meccaniche dei vagoni.
Ed abbiamo visto il ministro Matteoli tirare un sospiro di sollievo quando ha potuto comunicare al mondo che la colpa è della ruggine, per giunta tedesca. Mai una manovra atta a coprire le responsabilità per una tragedia era stata così ben recitata da tutte le parti in causa. Un perfetto gioco di squadra. Perfino Bertolaso che di solito dà qualche tiratina di orecchie a chi non rispetta le leggi o le regole del buon senso, ad esempio ai sindaci che hanno dato il permesso di costruire in zone alluvionali, alle falde dei vulcani, senza rispettare le leggi antisismiche...., questa volta, rivolgendosi ai disastrati di Viareggio ha esclamato: "il governo non vi lascerà soli". Un altro ha dichiarato che è stata una fatalità che il fatto sia avvenuto in stazione "avrebbe potuto accadere in aperta campagna senza provocare vittime".
Come se gli italiani non si fossero accorti che in Italia il deragliamento di un treno è un fatto all'ordine del giorno. Il buon senso non ha suggerito alle emerite "teste di cazzo" preposte alla sicurezza che con un carico del genere, anche se hai dei carri nuovi fiammanti devi pensare anche ad altri fattori, ad esempio la rottura di uno scambio oppure un ostacolo sui binari, quindi adeguare la velocità applicando la logica del buon senso.

P.S.
Scusate per il "teste di cazzo" che più sopra avete letto, ma è il grido dei morti arrostiti e dei feriti ustionati che ancora sono negli ospedali.


frutto di: RainCyberMan alle ore 04/07/2009 12:51 | link | commenti (4)
categorie: appunti sparsi, mad world
lunedì, 29 giugno 2009

Che Brasil!

USA - BRASIL: 2-3
Chi di voi non si aspettava una rimonta del Brasile alla fine del primo tempo? Io, come tutti, non sapevo come sarebbe andata a finire tuttavia ero quasi certo, così come lo erano Marco Mazzocchi e quelli degli studi RAI e così come probabilmente lo eravamo tutti quanti, che questa squadra avrebbe saputo ribaltare il risultato.
Primo perché non ha smesso per un attimo di essere padrona della situazione. Secondo perché sa trasmettere quel senso di sicurezza  come, nonostante due goal subiti in contropiede, nessun'altra squadra sa fare.
E questo significa semplicemente che questi brasiliani sono una spanna sopra tutti gli altri.
Forse solo la Francia di Zidane & C. di qualche anno fa sarebbe stata in grado di fare altrettanto.
Perché il Brasile non ha mai smesso per un attimo di attaccare e creare occasioni e la partita è stata praticamente un match a senso unico anche prima che gli USA si ritirassero tutti quanti nella loro metà campo.
E non importa che gli USA siano una squadretta perché se fosse accaduto a questa o a qualsiasi altra Italia (tranne forse quella dell'82) di prendere due goal nel primo tempo, probabilmente nel secondo ne avrebbe presi anche degli ulteriori.
Insomma, per il Brasile vincere non è qualcosa di occasionale, è la regola e ovviamente non c'è bisogno che sia io a dirlo, lo dimostrano semplicemente i risultati.

frutto di: bingel alle ore 29/06/2009 14:04 | link | commenti
categorie: appunti sparsi, mad world
martedì, 16 giugno 2009

La solita Novartis

A solo pochi giorni dal primo decesso avvenuto in Europa di una partoriente scozzese e dalla dichiarazione di PANDEMIA da parte dell'OMS arriva la notizia che le grandi case farmaceutiche hanno già pronto il vaccino contro la nuova influenza H1N1 suinomexicana.
Glaxo, al contrario di Novartis ha fatto sapere che lo distribuirà gratuitamente alle popolazioni dei paesi più poveri.
Novartis dal canto suo ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di farlo anche se comunque lo offrirà a prezzi scontati.
Gli Stati Uniti intanto hanno già prenotato dosi di vaccino per un ammontare di 250 milioni di dollari (mi pare ...dollaro più, dollaro meno).
Se consideriamo che l'Europa farà altrettanto così come tutto il resto del mondo, non è difficile immaginare quanti saranno i soldini che entreranno nelle casse di queste case farmaceutiche. Senza bisogno di fare conti direi dunque: semplicemente TANTI!
Sono passati un paio d'anni da quando Novartis ha perso la battaglia legale ingaggiata contro il governo indiano ma la lezione sembra non esserle affatto servita.

frutto di: bingel alle ore 16/06/2009 16:23 | link | commenti
categorie: appunti sparsi, mad world

Text Wars - Guerre Testuali

A metà tra il cinema muto ed il fumetto è questa rivisitazione in chiave ASCII della famosa saga di George Lucas. Vi consiglio di godervela con una musica appropriata, ovviamente di vostra scelta, che faccia da colonna sonora alle "minimalistiche" stringhe fluttuanti.

Aprite una finestra di DOS:

 Start >> Esegui >> e digitate "cmd"

quindi impartite il seguente comando:

 telnet towel.blinkenlights.nl 

... e godetevi lo spettacolo.


N.B.: funziona anche con il terminale del Mac

frutto di: bingel alle ore 16/06/2009 01:44 | link | commenti
categorie: mad world
mercoledì, 10 giugno 2009

Blindato il testo sulle intercettazioni - l'ennesima porcheria?

Da: http://www.ilgiornaledelfriuli.net/2009/06/10/... di oggi

Il governo mette la fiducia sul decreto. Napolitano: no ai pm troppo protagonisti

LA POLEMICA

Il ministro della Giustizia: «È il testo della maggioranza». Bocciata mozione contraria di Pd e Idv L’opposizione insorge: in questo modo il Parlamento viene espropriato di ogni sua prerogativa

ROMA. Voto di fiducia, oggi alla Camera, sul disegno di legge intercettazioni. E’ la quindicesima fiducia chiesta dall’esecutivo alla Camera, la diciannovesima nei due rami del Parlamento dall’inizio della legislatura. Ieri Montecitorio ha inoltre bocciato la mozione con cui il segretario del Pd Dario Franceschini chiedeva al governo di abrogare il “lodo Alfano”, la norma che protegge dai processi le quattro più alte cariche dello Stato.

Il voto, previsto per le 17.10, sarà su un maxiemendamento che coincide con il provvedimento licenziato dalla commissione Giustizia della Camera integrato dagli emendamenti del relatore Giulia Bongiorno e dal sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo.

frutto di: bingel alle ore 10/06/2009 15:31 | link | commenti (3)
categorie: mad world
venerdì, 05 giugno 2009

Un candidato ogni due famiglie

di Gabriele Santi - 28 Maggio 2009

fonte: La Voce del Fornaio

Monte Cerignone – Un comune da record. Il centro di Monte Cerignone è piccolo ma molto intraprendente visto che ha presentato tre liste. Monte Cerignone che ha 657 abitanti con circa 500 votanti che equivale ad una candidatura ogni 15 abitanti. I numeri ci dicono che c’è un candidato in ogni due famiglie o poco più. La lista di centro sinistra del sindaco uscente Davide Giorgio Giorgini ha come simbolo la torre, l’incudine, spiga, libro con scritta Costituzione e nella sovrastante scritta “Insieme per Monte Cerignone” tutto racchiuso in un cerchio. Nell’elenco spicca la figura del presidente della Comunità Montana del Montefeltro Michele Maiani. La lista capitanata da Domenico Lancioli ha per simbolo il ritratto stilizzato di Uguccione della Faggiola su sfondo verde-azzurro sfumato con la scritta “Per non perdere la tua ultima occasione”. Nella lista, a capofila Daniele Zerbini, ha nel contrassegno il bottone verde azzurro giallo recante, nell’emisfero superiore la dicitura “Monte Cerignone per il domani” con la figura di un toro e in quello inferiore due spighe incrociate.
Lista con candidato a sindaco Davide Giorgio Giorgini: Yuri Amadori, Gabriele Cesarini, Michele Maiani, Federica Manenti, Michele Marini, Fabio Mariotti, Massimo Monaldi, Andrea Spadini, Simone Asprea, Terenzio Calisti, Carlo Chiarabini, Sergio Penserini.
Lista con candidato a sindaco Domenico Lancioli: Roberto Zerbini, Graziano Santini, Lidia Sensolini, Nicola Filanti, Elia Fiorini, Danilo Bonci, Ivo Filanti, Angelo Santini, Pierina Severini.
Lista con candidato a sindaco Daniele Zerbini: Gianfranco Renzoni, Giovanni Marino Zerbini, Alessandro Balchesini, Marco Di Carlo, Andrea Filanti, Emanuele Giovagnoli, Irene Macchiarelli, Francesca Marinoni, Diego Rossi.

frutto di: fioreselvaggio alle ore 05/06/2009 12:47 | link | commenti (6)
categorie: bar sport, cose in comune, dicono di monte
mercoledì, 03 giugno 2009

Talk Radio

Lo spettacolo di un gruppo mongolo, le "Ulàn", composto da 3 strumentiste, una cantante, una ballerina e due contorsioniste è stato praticamente l'unico cui stasera, a Pennabilli, ho avuto modo di assistere.
Atmosfere da "lanterne rosse" e poesia pura, soprattutto quando è stata la volta delle contorsioniste.
Poi, di sfuggita, un brandello della rappresentazione di tre comici e musicisti travestiti da barbieri e "cavadenti".
Davvero spassosa, ma un po' troppo trascinata così ho finito per annoiarmi e siccome cominciavo a sentirmi stanco oltre che infreddolito, ho preso la strada di casa.
Durante il ritorno ho scoperto, ascoltando la radio, che esistono equazioni
o forse algoritmi (così mi pare abbia detto lo speaker ma non prendetemi alla lettera) per spiegare ogni cosa, ce n'è uno  dunque che prova a motivare anche il fatto che piova più spesso nel week-end piuttosto che negli altri giorni: sembra sia tutta colpa delle polveri sottili.
Giunto a Monte ho fatto un rapido passaggio all'Arcipikkia quindi tra una bevuta, l'estrema sintesi del finale di Anna Karenina, il riassunto dell'ultima puntata di "Lost" e quattro cazzate di Fabietto, l'estroso fisarmonicista'd Mungrimèn che dall'estate scorsa imperversa a Monte con la propria musica e le proprie barzellette, ho salutato tutti e ho di nuovo preso la strada di casa.

frutto di: bingel alle ore 03/06/2009 03:02 | link | commenti
categorie: de gustibus, appunti sparsi
martedì, 02 giugno 2009

Arrivano le elezioni!

Lista n° 1 -- Candidato Sindaco: Zerbini Daniele.

Candidati consiglieri: Renzoni Gianfranco, Zerbini Marino, Balchesini Alessandro, Di Carlo Marco, Filanti Andrea, Giovagnoli Emanuele, Macchiarelli Irene, Marinoni Francesca, Rossi Diego.

Lista n° 2 -- Candidato Sindaco Giorgini Davide.

Candidati consiglieri: Amadori Yuri, Cesarini Gabriele, Maiani Michele, Manenti Federica, Marini Michele, Mariotti Fabio, Monaldi Massimo, Spadini Andrea, Asprea Simone, Calisti Terenzio, Chiarabini Carlo, Penserini Sergio.

Lista n° 3 -- Candidato Sindaco: Lancioli Domenico.

Candidati consiglieri: Zerbini Roberto, Santini Graziano, Sensolini Lidia, Filanti Nicola, Fiorni Elia, Bonci Danilo, Filanti Ivo, Santini Angelo, Severini Pierina.


frutto di: joe66 alle ore 02/06/2009 12:22 | link | commenti (26)
categorie: bar sport, cose in comune
domenica, 31 maggio 2009

A proposito di LOST

Avevo cominciato a scrivere queste righe, dopo aver visto l'ultima puntata della quinta stagione di "Lost", per pubblicarle su uno dei tanti" forum dedicati alla famosa serie televisiva.
Il testo però ha cominciato a dilatarsi e sono riuscito a completarlo solo ora così eccolo qua pronto per essere pubblicato, piuttosto che su un forum attinente, nel nostro blog.
Ma con Google forse non sarà difficile scovarlo neppure per i tanti appassionati.

Uno scontro tra due semidei, è così che termina la quinta serie di "Lost": Jacob, il tessitore, una sorta di Penelope al maschile che intreccia tele greco-egizie e che vive all'interno del piede a 4 dita intravisto in un episodio delle precedenti stagioni e l'uomo della "loop-hole" (l'espediente, il sistema, la scappatoia). Il piede è un rudere di un'antica statua dal corpo di uomo e la testa di coccodrillo recante due grosse croci ansate, una per mano, esattamente come nelle più classiche rappresentazioni egizie di tale simbolo sacro.
Il colosso infatti, costruito su di un piccolo scoglio a ridosso del mare, col piede sinistro leggermente proteso in avanti, il tipico copricapo delle divinità ed il caratteristico "gonnellino", assomiglia alla rappresentazione del Dio egizio Sobek dell'acqua e della fertilità e come il faro d'Alessandria pare in perenne scrutamento del mare antistante costituendo senz'ombra di dubbio un indiscutibile riferimento alla cultura dello straordinario popolo del mediterraneo.

frutto di: bingel alle ore 31/05/2009 17:30 | link | commenti (32)
categorie: de gustibus, appunti sparsi, mad world
giovedì, 28 maggio 2009

Visioni oniriche - sottotitolo: il risveglio

Ricordate quando promisi che non avrei raccontato ulteriori sogni se non nel caso ne avessi fatto uno erotico? Bene, l'eventualità si è verificata.

L'altra mattina ho avuto la sensazione di essere pazzo (direte: "te ne sei reso conto solo adesso?"), un po' schizofrenico come lo è Hugo nel serial televisivo "Lost".
Perché il fatto che sto per raccontare è accaduto esattamente il giorno seguente alla visione di quella puntata della seconda stagione, dove Hugo è costretto a confrontarsi con l'immaginario Dave, una sorta di perfido alter ego creato dalla sua stessa mente.
Perciò temo che questa combinazione di eventi, incastrata con altre circostanze che ora non sto a raccontare, non sia avvenuta accidentalmente e mi abbia dato conferma, piuttosto, che nulla succede per caso.

L'altra mattina era martedì mattina ed è ben noto che il martedì è giorno di mercato a Macerata.
Come spesso accade, dunque, nel tratto di strada che a partire dall'ospedale termina di fronte alla ferramenta di Magi, mi sono ritrovato imbottigliato nel traffico che essendo tempo bello, tra un'imprecazione e l'altra tirata per via della fretta, proseguiva a singhiozzo e a rilento ancor più del solito.

frutto di: bingel alle ore 28/05/2009 02:12 | link | commenti (30)
categorie: bar sport, oltre il ponte grosso, appunti sparsi
mercoledì, 06 maggio 2009

Decoupage, che passione!


frutto di: fioreselvaggio alle ore 06/05/2009 00:06 | link | commenti (1)
categorie: bachecablog
martedì, 21 aprile 2009

Amministrazione al capolinea

Martedì 28 aprile 2009 alle ore 21.00 presso la sala del consiglio della Rocca Feltresca di Monte Cerignone, è convocato il Consiglio Comunale.

E' l'ultimo di questa Amministrazione in quanto il 6 e 7 giugno 2009 si voterà per il rinnovo del consiglio medesimo.


frutto di: joe66 alle ore 21/04/2009 20:40 | link | commenti
categorie: bachecablog, cose in comune
martedì, 14 aprile 2009

Fra Ca' Margut e il west

 Antica Fiera di Santa Croce
Monte Cerignone, 2 e 3 Maggio 2009
 
Programma
 
 Sabato 2 Maggio
  In serata, apertura della cantina di Ca' Margut
     
 Domenica 3 Maggio
  Mercato tradizionale
    Mostra animali
    Esposizione animali della fattoria
    Esibizione di monta western
    Sfida al toro meccanico
    Gara delle torte
    Gioco del baghino

frutto di: joe66 alle ore 14/04/2009 10:20 | link | commenti
categorie: bachecablog
mercoledì, 08 aprile 2009

Un gesto per l'Abruzzo

A.C. Monte Cerignone

domenica 26 aprile 2009 alle ore 16,00
al campo sportivo comunale di Monte Cerignone

incontro di calcio

valido per il Campionato
di Terza Categoria Girone A Pesaro

A.C. Monte Cerignone
--
S.S. Sestino 1980


ultima partita di campionato

L’incasso della partita (ingresso 3 euro, ma chi vuole può dare di più) sarà devoluto a favore della popolazione dell’Abruzzo, gravemente colpita dal terremoto, tramite il conto corrente della protezione civile nazionale italiana.
Si ringrazia fin da ora chi vorra’ contribuire.

frutto di: joe66 alle ore 08/04/2009 08:31 | link | commenti (2)
categorie: bachecablog
lunedì, 06 aprile 2009

Procurato allarme?

Terremoto: denuncia per procurato allarme a Sulmona

Carabinieri e polizia hanno denunciato un assistente tecnico dell'istituto nazionale di astrofisica di Torino - G.G. (Gioacchino Giuliani n.d.r.) di 62 anni - per procurato allarme presso l'autorità. Domenica scorsa, dopo la prima scossa di terremoto che ha avuto come epicentro la zona di Sulmona l'uomo avrebbe telefonato prima al commissariato del capoluogo peligno e poi alla polizia municipale sostenendo che nel pomeriggio ci sarebbe stata una scossa di una intensità superiore alla precedente, creando allarmismi tra la popolazione. La notizia indusse il sindaco di Sulmona, Fabio Federico, a un rientro precipitoso da Roma dove stava partecipando al congresso fondativo del Pdl. Lo stesso sindaco aveva poi parlato telefonicamente con il tecnico ricevendo la conferma dell'alta probabilità che nella stessa serata la Valle Peligna sarebbe stata interessata dal sisma.

frutto di: bingel alle ore 06/04/2009 12:33 | link | commenti (7)
categorie: mad world
domenica, 05 aprile 2009

Prima del risultato 2009

4° Convegno sul calcio giovanile

Col patrocinio del Comune e della Facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Urbino

Dentro il gioco del calcio. Analisi tecnica, scientifica e relazionale.

URBINO 22-23 Maggio 2009


"Dobbiamo finalmente organizzare un diverso tipo di approccio alle problematiche contenute nella gestualità ed orientarci verso lo sviluppo di nuove linee risolutive per giungere ad una concreta revisione metodologica..."

Alfredo Calligaris
dal libro "Prima del risultato" di F. Accame


"...Quando “prendiamo in considerazione” un calciatore, dobbiamo sempre interpretarlo come un'unità significativa; egli non è un insieme di parti che si possono staccare, analizzare, allenare e poi ricomporre; egli è unico."

Franco Ferrari
La didattica del gioco del calcio - Tecnica e tattica secondo la Scuola di Coverciano


Il percorso dell'allenatore per diventare padrone del processo didattico passa attraverso la crescita dello stesso sotto molteplici aspetti. Competenze tecniche e capacità relazionali rappresentano sicuramente due punti cardine per chi riveste un ruolo di riferimento per le nuove generazioni. Il convegno vuole approfondire la metodologia di lavoro con i preadolescenti entrando nello specifico delle esercitazioni di campo, ma anche analizzando e motivando le modalità di un determinato approccio relazionale. Approccio che richiede sì conoscenze e competenze tecniche specifiche, ma anche e principalmente la necessità di trovare il “nostro miglior modo” di mettersi in relazione con il bambino e il gruppo. In aula verranno analizzati gli aspetti tecnico-tattici entrando nel dettaglio della scheda di allenamento e della progressione didattica volta al raggiungimento di un determinato apprendimento. In campo i diversi professionisti svolgeranno una seduta di allenamento con i bambini delle varie categorie in maniera tale da poter cogliere sia i contenuti proposti sia le diverse modalità con cui ogni allenatore si rapporta ai giovani calciatori. Con l'intervento sulla match analysis verranno analizzati e quantificati oggettivamente i parametri fisici e tecnici di principale rilevanza nel calcio giovanile.


PS: Grazie magnifico gestore! Il sito è funzionale e ha molte potenzialità!!!

frutto di: efferalgan alle ore 05/04/2009 22:49 | link | commenti
categorie: oltre il ponte grosso, bachecablog, via cupa
mercoledì, 25 febbraio 2009

La messa in scena della Democrazia

a cura di Ilvo Diamanti

università di Urbino

La Politica come teatro


GIOVEDì 12 MARZO 2009 ORE 11,00

AULA MAGNA - SCIENZE POLITICHE

LA POLITICA E' UNA COSA SERIA?

INFORMAZIONE, GOSSIP E IRONIA

ANTONIO ALBANESE

 

MARTEDì 17 MARZO 2009 ORE 16,30

AULA MAGNA - PALAZZO BATTIFERRI

LA POLITICA COME IMITAZIONE

NERI MARCORE'


frutto di: joe66 alle ore 25/02/2009 19:44 | link | commenti
categorie: oltre il ponte grosso, bachecablog
lunedì, 16 febbraio 2009

Ecco fatto

EUROPEE: MASTELLA CANDIDATO CON IL PDL
di Alessandra Chini

14 Febbraio 2009 - fonte: Tempo Reale Ansa

ROMA - Torna in campo Clemente Mastella. Il leader dell'Udeur, Guardasigilli del governo Prodi che lasciò tra le polemiche il suo incarico dopo la richiesta di arresti domiciliari per la moglie Sandra, di fatto accelerando la conclusione della legislatura, correrà con il Pdl per Strasburgo. Dopo qualche abboccamento con l'Udc di Pier Ferdinando Casini nei mesi scorsi e dopo aver fatto sapere che si sarebbe presentato con chi gli avesse offerto ospitalità, il politico di Ceppaloni sigla un'intesa con il centrodestra che comprende anche l'uscita dell'Udeur dalle giunte di centrosinistra, a partire da quella della Campania.

frutto di: joe66 alle ore 16/02/2009 08:40 | link | commenti (8)
categorie: mad world
sabato, 14 febbraio 2009

Spaccio di droga

Cocaina, hascisc e metadone
Un 50enne finisce in manette

13 Febbraio 2009 - fonte: Il Resto del Carlino

L'uomo, originario di Monte Cerignone, è stato sorpreso mentre era in possesso di 50 grammi di cocaina. Nella sua abitazione i carabinieri di Novafeltria hanno trovato anche alcune dosi di hascisc e del metadone

Pesaro, 13 febbraio 2009 - Arresto alle prime luci dell'alba per i carabinieri di Novafeltria. A finire in manette un 50enne, originario di Monte Cerignone, trovato in possesso di 50 grammi di cocaina. Nella successiva perquisizione i militari hanno trovato anche alcune dosi di hascisc e del metadone, oltre a un bilancino di precisione. L'uomo aveva anche la somma di 1.200 euro in contanti e un coltello a serramanico. Il 50enne, che ora si trova nel carcere di Villa Fastiggi a Pesaro, è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto d'armi od oggetti atti ad offendere.

frutto di: joe66 alle ore 14/02/2009 10:10 | link | commenti (11)
categorie: bar sport, oltre il ponte grosso, dicono di monte
martedì, 10 febbraio 2009

Saturdei nait fiver

SABATO, 21 FEBBRAIO 2009

CENA CON BALLO FOLK ROMAGNOLO E LATINO AMERICANO

Ingresso: 25 euro


Prenotazione obbligatoria

presso

Circolo "Arcipikkia"
o "Bar dello Sport".



Per informazioni:

Fabrizio Rossi
348/7993726
Massimo Giorgini 335/7480301




frutto di: joe66 alle ore 10/02/2009 12:49 | link | commenti (7)
categorie: bachecablog
lunedì, 09 febbraio 2009

Eluana...

Riporto alcune considerazioni fatte dalla mia cara collega di studio Alessia (ovviamente con il suo benestare).

Probabilmente cose già dette da quanti hanno voluto prendere posizione su questo ulteriore capitolo vergognoso della "democrazia" italiana ma che hanno un sapore diverso se a dirle è chi veramente questa scelta l'avrebbe fatta.

La vicenda di Eluana Englaro mi ha colpita profondamente.
Chi mi conosce sa che qualche anno fa ho vissuto una vicenda personale molto difficile, mi sono ritrovata a 26 anni con una diagnosi di leucemia.
Ora ho 33 anni, ho superato fisicamente la malattia...anche se la ferita nell'anima non la curerà nessuna medicina.
Perchè parlo della mia esperienza?
Perchè quando mi sono trovata dentro quella tragedia ho provato ad immaginare la mia vita nel caso in cui fossi sopravvissuta.
Ho visto tante persone non farcela, Alessandro era in ospedale con me e ci ha lasciato a soli 19 anni.
Ho visto la forza della disperazione di chi non vuole abbandonare la vita ma è condannato.
Ho visto però anche chi è condannato alla vita, ho visto malati martoriati con i farmaci, chemioterapie che ti trasformano in un mostro, ho visto un dolore disumano, ho visto chiedere pietà con gli occhi.
Esiste anche questo purtroppo, una dimensione di non vita che attraversa le corsie degli ospedali e che rimane silenziosa, disperatamente silenziosa.
Con me in ospedale c'era mia mamma, che con la forza che solo una madre può dare, mi ha aiutata prima a sperare e poi a guarire.
Mentre eravamo in ospedale, nel primo periodo, quando ancora non era chiaro l'esito delle chemioterapie, ho fatto fare alla mia mamma la promessa più difficile: le ho fatto promettere che, se mi fossi trovata senza speranza e senza la capacità di decidere, lei mi avrebbe aiutata a non soffrire più, mi avrebbe aiutata a mettere fine alla non-vita.
Perchè esiste un confine tra ciò che è vita e ciò che non lo è più.
Quella di Eluana è da 17 anni non-vita e lei e la sua famiglia meriterebbero in questo difficile momento solo silenzio e rispetto.
E' vero la vita è sacra e io lo so bene...ma purchè sia vita.

Alessia Morani


frutto di: absentia alle ore 09/02/2009 17:43 | link | commenti (5)
categorie: appunti sparsi, mad world
martedì, 03 febbraio 2009

Fine dei giochi

Dio è morto, Marx è morto e anche il blog non si sente troppo bene.
Non sono a corto di idee ma mi manca la voglia di aggiornare il nostro sito con accettabile frequenza, il che è anche più difficile da giustificare. In omaggio ai tempi che corrono, ho quindi deciso di mettermi in aspettativa: il blog rimarrà a disposizione di tutti voi, esattamente come prima.
Non mi resta che salutarvi, con grande affetto e state tranquilli (o irrequieti, a seconda dei casi): questo è soltanto un arrivederci.
Non si uccide così un blog di quattro anni.

Riccardo Gambuti

frutto di: fioreselvaggio alle ore 03/02/2009 23:21 | link | commenti (4)
categorie: bar sport, appunti sparsi



 

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