Monte Cerignone e dintorni

sabato, 04 luglio 2009

Gioco di squadra

Abbiamo scoperto in occasione dei tragici fatti di Viareggio che in Italia é normale che un treno con 14 carri cisterna pieni di GPL transiti a 90 km/h in una stazione ferroviaria dove, come anche i bambini sanno, il passaggio sui numerosi scambi provoca forti sollecitazioni alle meccaniche dei vagoni.
Ed abbiamo visto il ministro Matteoli tirare un sospiro di sollievo quando ha potuto comunicare al mondo che la colpa è della ruggine, per giunta tedesca. Mai una manovra atta a coprire le responsabilità per una tragedia era stata così ben recitata da tutte le parti in causa. Un perfetto gioco di squadra. Perfino Bertolaso che di solito dà qualche tiratina di orecchie a chi non rispetta le leggi o le regole del buon senso, ad esempio ai sindaci che hanno dato il permesso di costruire in zone alluvionali, alle falde dei vulcani, senza rispettare le leggi antisismiche...., questa volta, rivolgendosi ai disastrati di Viareggio ha esclamato: "il governo non vi lascerà soli". Un altro ha dichiarato che è stata una fatalità che il fatto sia avvenuto in stazione "avrebbe potuto accadere in aperta campagna senza provocare vittime".
Come se gli italiani non si fossero accorti che in Italia il deragliamento di un treno è un fatto all'ordine del giorno. Il buon senso non ha suggerito alle emerite "teste di cazzo" preposte alla sicurezza che con un carico del genere, anche se hai dei carri nuovi fiammanti devi pensare anche ad altri fattori, ad esempio la rottura di uno scambio oppure un ostacolo sui binari, quindi adeguare la velocità applicando la logica del buon senso.

P.S.
Scusate per il "teste di cazzo" che più sopra avete letto, ma è il grido dei morti arrostiti e dei feriti ustionati che ancora sono negli ospedali.


frutto di: RainCyberMan alle ore 04/07/2009 12:51 | link | commenti (2)
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lunedì, 29 giugno 2009

Che Brasil!

USA - BRASIL: 2-3
Chi di voi non si aspettava una rimonta del Brasile alla fine del primo tempo? Io, come tutti, non sapevo come sarebbe andata a finire tuttavia ero quasi certo, così come lo erano Marco Mazzocchi e quelli degli studi RAI e così come probabilmente lo eravamo tutti quanti, che questa squadra avrebbe saputo ribaltare il risultato.
Primo perché non ha smesso per un attimo di essere padrona della situazione. Secondo perché sa trasmettere quel senso di sicurezza  come, nonostante due goal subiti in contropiede, nessun'altra squadra sa fare.
E questo significa semplicemente che questi brasiliani sono una spanna sopra tutti gli altri.
Forse solo la Francia di Zidane & C. di qualche anno fa sarebbe stata in grado di fare altrettanto.
Perché il Brasile non ha mai smesso per un attimo di attaccare e creare occasioni e la partita è stata praticamente un match a senso unico anche prima che gli USA si ritirassero tutti quanti nella loro metà campo.
E non importa che gli USA siano una squadretta perché se fosse accaduto a questa o a qualsiasi altra Italia (tranne forse quella dell'82) di prendere due goal nel primo tempo, probabilmente nel secondo ne avrebbe presi anche degli ulteriori.
Insomma, per il Brasile vincere non è qualcosa di occasionale, è la regola e ovviamente non c'è bisogno che sia io a dirlo, lo dimostrano semplicemente i risultati.

frutto di: bingel alle ore 29/06/2009 14:04 | link | commenti
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martedì, 16 giugno 2009

La solita Novartis

A solo pochi giorni dal primo decesso avvenuto in Europa di una partoriente scozzese e dalla dichiarazione di PANDEMIA da parte dell'OMS arriva la notizia che le grandi case farmaceutiche hanno già pronto il vaccino contro la nuova influenza H1N1 suinomexicana.
Glaxo, al contrario di Novartis ha fatto sapere che lo distribuirà gratuitamente alle popolazioni dei paesi più poveri.
Novartis dal canto suo ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di farlo anche se comunque lo offrirà a prezzi scontati.
Gli Stati Uniti intanto hanno già prenotato dosi di vaccino per un ammontare di 250 milioni di dollari (mi pare ...dollaro più, dollaro meno).
Se consideriamo che l'Europa farà altrettanto così come tutto il resto del mondo, non è difficile immaginare quanti saranno i soldini che entreranno nelle casse di queste case farmaceutiche. Senza bisogno di fare conti direi dunque: semplicemente TANTI!
Sono passati un paio d'anni da quando Novartis ha perso la battaglia legale ingaggiata contro il governo indiano ma la lezione sembra non esserle affatto servita.

frutto di: bingel alle ore 16/06/2009 16:23 | link | commenti
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Text Wars - Guerre Testuali

A metà tra il cinema muto ed il fumetto è questa rivisitazione in chiave ASCII della famosa saga di George Lucas. Vi consiglio di godervela con una musica appropriata, ovviamente di vostra scelta, che faccia da colonna sonora alle "minimalistiche" stringhe fluttuanti.

Aprite una finestra di DOS:

 Start >> Esegui >> e digitate "cmd"

quindi impartite il seguente comando:

 telnet towel.blinkenlights.nl 

... e godetevi lo spettacolo.


N.B.: funziona anche con il terminale del Mac

frutto di: bingel alle ore 16/06/2009 01:44 | link | commenti
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mercoledì, 10 giugno 2009

Blindato il testo sulle intercettazioni - l'ennesima porcheria?

Da: http://www.ilgiornaledelfriuli.net/2009/06/10/intercettazioni-blindato-il-lodo-alfano/
di oggi

Il governo mette la fiducia sul decreto. Napolitano: no ai pm troppo protagonisti

LA POLEMICA

Il ministro della Giustizia: «È il testo della maggioranza». Bocciata mozione contraria di Pd e Idv. L’opposizione insorge: in questo modo il Parlamento viene espropriato di ogni sua prerogativa.

ROMA. Voto di fiducia, oggi alla Camera, sul disegno di legge intercettazioni. E’ la quindicesima fiducia chiesta dall’esecutivo alla Camera, la diciannovesima nei due rami del Parlamento dall’inizio della legislatura. Ieri Montecitorio ha inoltre bocciato la mozione con cui il segretario del Pd Dario Franceschini chiedeva al governo di abrogare il “lodo Alfano”, la norma che protegge dai processi le quattro più alte cariche dello Stato.

Il voto, previsto per le 17.10, sarà su un maxiemendamento che coincide con il provvedimento licenziato dalla commissione Giustizia della Camera integrato dagli emendamenti del relatore Giulia Bongiorno e dal sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo.
Nel testo è stata esplicitata la possibilità per il pubblico ministero di chiedere anche i tabulati telefonici, quando vi siano casi d’urgenza. Lo potrà fare per tutti i reati previsti dall’articolo 266 del codice di procedura penale con un decreto motivato e non successivamente modificabile, da comunicare al tribunale entro 24 ore. Il tribunale dovrà, a sua volta, decidere entro 48 ore se convalidare o meno la richiesta. In caso di mancata convalida, l’acquisizione dei dati non potrà proseguire e i risultati non potranno essere utilizzati.
La decisione del voto di fiducia è stata presa nel corso di una riunione di maggioranza che si è tenuta ieri pomeriggio con ministri della Giustizia Angelino Alfano, dell’Interno Roberto Maroni, della semplificazione legislativa Roberto Calderoli, per i rapporti con il Parlamento, Elio Vito, con la presidente della commissione Giustizia Bongiorno, i capigruppo di Lega e Pdl Cota e Cicchitto e Niccolò Ghedini.
Alfano ha poi dichiarato che «il testo è quello dell’accordo di maggioranza» ed è stato apportato solo «un aggiustamento tecnico».
Poco prima la Camera aveva “affondato” le mozioni del Pd e dell’Idv tese a far abrogare dal governo il “lodo Alfano”.
E’ passata solo la mozione del Pdl, di cui è stato primo firmatario il capogruppo Fabrizio Cicchitto, a favore della riforma dell’ordinamento giudiziario. Intanto del lodo Alfano si è parlato anche nella cena di lunedì ad Arcore tra Berlusconi e Bossi e c’è chi avrebbe proposto di estenderlo anche a ministri e sottosegretari.
Durissime le reazioni dell’opposizione alla decisione dell’esecutivo di porre la fiducia sul decreto intercettazioni. Per Lanfranco Tenaglia, del Partito democratico, «è un pessimo segnale ed è inaccettabile, in quanto il Parlamento viene espropriato completamente di ogni sua prerogativa». Per Felice Casson, capogruppo del Pd in commissione Giustizia, si chiude «quel mercato dei voti di fiducia in Parlamento i cui capitoli precedenti hanno riguardato prima delle elezioni le tre votazioni sulla sicurezza, così come aveva richiesto la Lega per evitare crisi della maggioranza». «Colpo mortale alla libertà di stampa, una vergogna nazionale», tuona poi Antonio Di Pietro e per Antonio Borghesi (Idv) è «un pugno in faccia agli italiani».
Intanto il presidente della repubblica Giorgio Napolitano definisce «altamente dannoso per la figura del pubblico ministero qualunque comportamento impropriamente protagonistico o chiaramente strumentale ad altri fini». Lo dice al plenum del Csm ricordando di avere già fatto lo stesso richiamo oltre un anno fa nella stessa sede.
Napolitano aggiunge che il Csm negli ultimi tempi «ha lodevolmente esercitato in modo più intenso l’azione disciplinare per quanto ad alcune sue decisioni siano seguiti reazioni inammissibili».
Napolitano sostiene che siano necessari dei «momenti di interlocuzione» più intensi fra il Csm, il ministro della Giustizia e i vertici degli uffici requirenti con i capi delle Procure. Ciò dovrebbe servire a seguire l’evoluzione delle prassi adottate nei singoli uffici favorendo i modelli chi si rilevano utili per prevenire contrasti e rispettare i principi costituzionali oltre a realizzare un uso migliore delle risorse. In definitiva, conclude Napolitano, solo l’effettiva cooperazione tra i soggetti a vario tipo responsabili delle efficienza del sistema giustizia può consentire il superamento delle attuali difficoltà e il sereno, autonomo e indipendente svolgimento di una funzione posta all’esclusivo servizio del cittadino.

(rassegna stampa Messaggero Veneto)


Da http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/ddl-sicurezza-5/fiducia/fiducia.html?ref=rephpnews
di ieri

ROMA - Il governo ha posto alla Camera la questione di fiducia sul ddl intercettazioni. "Il testo è quello dell'accordo di maggioranza", ha detto il ministro della Giustizia Angelino Alfano, al termine di una riunione di maggioranza a Montecitorio. Nella norma in votazione non ci sarà traccia delle modifiche avanzate dal procuratore nazionale antimafia Piero Grasso. "Ma quale Grasso..." ha risposto ai giornalisti che domandavano chiarimenti il senatore Niccolò Ghedini, legale del premier.

Domani il voto. La votazione sulla fiducia si terrà domani nel tardo pomeriggio, dopo l'illustrazione degli emendamenti e le dichiarazioni di voto. In settimana il voto finale sul provvedimento che dovrà passare al Senato.

Il contenuto del ddl. Il pm potrà quindi chiedere di intercettare solo se ci saranno "evidenti indizi di colpevolezza" e solo se saranno "assolutamente indispensabili". Solo nelle indagini di mafia e terrorismo basteranno indizi "sufficienti". Le intercettazioni non potranno essere pubblicate neppure parzialmente fino alla conclusione delle indagini preliminari. E per i giornalisti che violeranno il divieto di pubblicazione sui quotidiani, torna il carcere trasformabile in sanzione pecuniaria.

Respinta mozione Pdl-Idv. Prima che il ministro della Giustizia annunciasse che sul ddl della sicurezza sarebbe stata imposta la fiducia, la Camera aveva bocciato la mozione con cui il segretario del Pd Dario Franceschini, insieme all'Idv, chiedevano al governo di abrogare il Lodo Alfano, approvato l'anno scorso, che istituisce lo scudo processuale nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato durante la loro permanenza in carica: presidente della Repubblica, presidente del Senato e della Camera; presidente del Consiglio dei ministri.


260 no, 205 sì. Il dispositivo della mozione Franceschini è stata votato in tre parti separate come richiesto dall'Idv. La sezione in cui si chiedeva l'abrogazione del Lodo Alfano è stata bocciata con 260 no e 205 sì, e l'astensione dei deputati radicali e dell'Udc.

La protesta del Pd. Al centro delle critiche l'inopportunità di esaminare con la fiducia un provvedimento su un tema "non tanto urgente quando è in corso la crisi economica". "La fiducia sulle intercettazioni - ha detto il senatore Felice Casson, ex magistrato, capogruppo dei Democratici in commissione Giustizia a palazzo Madama - dimostra che il lupo perde il pelo ma non il vizio, continuando a sacrificare le indagini di polizia e magistratura nonostante i tanti richiami alla necessità di sicurezza".


Da http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=357653
di ieri

Appena chiuse le urne, la maggioranza torna al lavoro in Parlamento sul delicato fronte della giustizia. Ieri il governo ha posto la fiducia sul maxiemendamento al ddl intercettazioni dopo che il presidente della Camera Fini ha dichiarato ammissibile il testo. La votazione finale sul provvedimento è prevista per domani, quindi si passa all’esame del Senato.
Il disegno di legge all’esame dell’aula limita l’autorizzazione per le intercettazioni solo a fronte di «gravi indizi di colpevolezza» e per un massimo di 30 giorni, prorogabili per non oltre un mese, per reati che prevedono pene non inferiori ai 5 anni compresi. Previsto inoltre il carcere, da uno a tre anni, solo per quanti pubblicano testi di intercettazioni di cui sia stata ordinata la distruzione. Puniti allo stesso modo anche coloro che riportano, anche riassumendo, contenuti di comunicazioni che riguardano persone estranee alle indagini.
«Il diritto di cronaca è comunque garantito – spiega Giulia Bongiorno, presidente della commissione Giustizia alla Camera –, perché si prevede che il segreto cada nel momento in cui difensore e indagato vengano a conoscenza dell’atto giudiziario, che sarà comunque pubblicabile per riassunto e mai attraverso testi integrali di intercettazioni». Il Pm, in caso di urgenza, in attesa delle intercettazioni potrà chiedere anche i tabulati telefonici degli indagati, «quando vi è fondato motivo di ritenere che dal ritardo possa derivare grave pregiudizio alle indagini».


Qualcuno che spendesse due parole per spiegare quali siano i risvolti e le conseguenze, porcherie e non, di questa legge.

frutto di: bingel alle ore 10/06/2009 15:31 | link | commenti (3)
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venerdì, 05 giugno 2009

Un candidato ogni due famiglie

di Gabriele Santi - 28 Maggio 2009

fonte: La Voce del Fornaio

Monte Cerignone – Un comune da record. Il centro di Monte Cerignone è piccolo ma molto intraprendente visto che ha presentato tre liste. Monte Cerignone che ha 657 abitanti con circa 500 votanti che equivale ad una candidatura ogni 15 abitanti. I numeri ci dicono che c’è un candidato in ogni due famiglie o poco più. La lista di centro sinistra del sindaco uscente Davide Giorgio Giorgini ha come simbolo la torre, l’incudine, spiga, libro con scritta Costituzione e nella sovrastante scritta “Insieme per Monte Cerignone” tutto racchiuso in un cerchio. Nell’elenco spicca la figura del presidente della Comunità Montana del Montefeltro Michele Maiani. La lista capitanata da Domenico Lancioli ha per simbolo il ritratto stilizzato di Uguccione della Faggiola su sfondo verde-azzurro sfumato con la scritta “Per non perdere la tua ultima occasione”. Nella lista, a capofila Daniele Zerbini, ha nel contrassegno il bottone verde azzurro giallo recante, nell’emisfero superiore la dicitura “Monte Cerignone per il domani” con la figura di un toro e in quello inferiore due spighe incrociate.
Lista con candidato a sindaco Davide Giorgio Giorgini: Yuri Amadori, Gabriele Cesarini, Michele Maiani, Federica Manenti, Michele Marini, Fabio Mariotti, Massimo Monaldi, Andrea Spadini, Simone Asprea, Terenzio Calisti, Carlo Chiarabini, Sergio Penserini.
Lista con candidato a sindaco Domenico Lancioli: Roberto Zerbini, Graziano Santini, Lidia Sensolini, Nicola Filanti, Elia Fiorini, Danilo Bonci, Ivo Filanti, Angelo Santini, Pierina Severini.
Lista con candidato a sindaco Daniele Zerbini: Gianfranco Renzoni, Giovanni Marino Zerbini, Alessandro Balchesini, Marco Di Carlo, Andrea Filanti, Emanuele Giovagnoli, Irene Macchiarelli, Francesca Marinoni, Diego Rossi.

frutto di: fioreselvaggio alle ore 05/06/2009 12:47 | link | commenti (6)
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mercoledì, 03 giugno 2009

Talk Radio

Lo spettacolo di un gruppo mongolo, le "Ulàn", composto da 3 strumentiste, una cantante, una ballerina e due contorsioniste è stato praticamente l'unico cui stasera, a Pennabilli, ho avuto modo di assistere.
Atmosfere da "lanterne rosse" e poesia pura, soprattutto quando è stata la volta delle contorsioniste.
Poi, di sfuggita, un brandello della rappresentazione di tre comici e musicisti travestiti da barbieri e "cavadenti".
Davvero spassosa, ma un po' troppo trascinata così ho finito per annoiarmi e siccome cominciavo a sentirmi stanco oltre che infreddolito, ho preso la strada di casa.
Durante il ritorno ho scoperto, ascoltando la radio, che esistono equazioni
o forse algoritmi (così mi pare abbia detto lo speaker ma non prendetemi alla lettera) per spiegare ogni cosa, ce n'è uno  dunque che prova a motivare anche il fatto che piova più spesso nel week-end piuttosto che negli altri giorni: sembra sia tutta colpa delle polveri sottili.
Giunto a Monte ho fatto un rapido passaggio all'Arcipikkia quindi tra una bevuta, l'estrema sintesi del finale di Anna Karenina, il riassunto dell'ultima puntata di "Lost" e quattro cazzate di Fabietto, l'estroso fisarmonicista'd Mungrimèn che dall'estate scorsa imperversa a Monte con la propria musica e le proprie barzellette, ho salutato tutti e ho di nuovo preso la strada di casa.

Accendo la macchina e la radio, come al solito, parte automaticamente. Su Radio2 c'è Veronica Pivetti che conduce una trasmissione notturna (o forse si tratta di una replica) e che come sottolinea un ascoltatore, con quella sua voce a tratti afona, quando fa la bambina indemoniata è davvero forte. A me MI fa morire.
Giro stazione per sbaglio e mi ritrovo un'altra grande voce roca, quella di Rino Gaetano che sta cantando "Ma il cielo è sempre più blu". Non posso fare a meno di fermarmi ad ascoltare questa stupenda canzone che in pochi versi condensa la quasi totalità degli usi e costumi della nostra Italia.
Non sono per gli assoluti ma almeno per quanto mi riguarda, credo sia una della canzoni più belle che abbia mai avuto modo di ascoltare così, prossimo alla discesuola di casa mia, decido di tirare diritto e giunto all'albergo faccio inversione, torno indietro  e proseguo senza meta in direzione di Mercatino.
Non è la prima volta che mi succede.
Ad un tratto quando guardando il display arancione della mia Opel mi rendo conto che è il due di giugno, finisco per commuovermi un po' (sto esagerando ma al momento non trovo altre parole per descrivere il mio stato d'animo).
Terminata la canzone mi risintonizzo sulla Pivetti e dopo aver fatto un paio di volte su e giù da Monte fino al bivio di Savignano, imbuco finalmente la discesuola che mi porta a casa.
 
Ogni tanto mi capita di incrociare persone che sgranano gli occhi quando mi vedono ridere da solo come un matto o fare da una parte all'altra della strada mentre cerco di scovare la stazione che m'interessa, ma ne vale la pena: non c'è niente di più piacevole (sto di nuovo esagerando) che ascoltare qualche bella trasmissione radiofonica mentre si è in macchina che si sta viaggiando, in particolar modo di notte, con tutte le luci del cruscotto e dei vari display accese.

frutto di: bingel alle ore 03/06/2009 03:02 | link | commenti
categorie: de gustibus, appunti sparsi
martedì, 02 giugno 2009

Arrivano le elezioni!

Lista n° 1 -- Candidato Sindaco: Zerbini Daniele.

Candidati consiglieri: Renzoni Gianfranco, Zerbini Marino, Balchesini Alessandro, Di Carlo Marco, Filanti Andrea, Giovagnoli Emanuele, Macchiarelli Irene, Marinoni Francesca, Rossi Diego.

Lista n° 2 -- Candidato Sindaco Giorgini Davide.

Candidati consiglieri: Amadori Yuri, Cesarini Gabriele, Maiani Michele, Manenti Federica, Marini Michele, Mariotti Fabio, Monaldi Massimo, Spadini Andrea, Asprea Simone, Calisti Terenzio, Chiarabini Carlo, Penserini Sergio.

Lista n° 3 -- Candidato Sindaco: Lancioli Domenico.

Candidati consiglieri: Zerbini Roberto, Santini Graziano, Sensolini Lidia, Filanti Nicola, Fiorni Elia, Bonci Danilo, Filanti Ivo, Santini Angelo, Severini Pierina.


frutto di: joe66 alle ore 02/06/2009 12:22 | link | commenti (26)
categorie: bar sport, cose in comune
domenica, 31 maggio 2009

A proposito di "Lost"

Avevo cominciato a scrivere queste righe, dopo aver visto l'ultima puntata della quinta stagione di "Lost", per pubblicarle su uno dei tanti" forum dedicati alla famosa serie televisiva.
Il testo però ha cominciato a dilatarsi e sono riuscito a completarlo solo ora così eccolo qua pronto per essere pubblicato, piuttosto che su un forum attinente, nel nostro blog.
Ma con Google forse non sarà difficile scovarlo neppure per i tanti appassionati.

Uno scontro tra due semidei, è così che termina la quinta serie di "Lost": Jacob, il tessitore, una sorta di Penelope al maschile che intreccia tele greco-egizie e che vive all'interno del piede a 4 dita intravisto in un episodio delle precedenti stagioni e l'uomo della "loop-hole" (l'espediente, il sistema, la scappatoia). Il piede è un rudere di un'antica statua dal corpo di uomo e la testa di coccodrillo recante due grosse croci ansate, una per mano, esattamente come nelle più classiche rappresentazioni egizie di tale simbolo sacro.
Il colosso infatti, costruito su di un piccolo scoglio a ridosso del mare, col piede sinistro leggermente proteso in avanti, il tipico copricapo delle divinità ed il caratteristico "gonnellino", assomiglia alla rappresentazione del Dio egizio Sobek dell'acqua e della fertilità e come il faro d'Alessandria pare in perenne scrutamento del mare antistante costituendo senz'ombra di dubbio un indiscutibile riferimento alla cultura dello straordinario popolo del mediterraneo.
La ABC afferma tuttavia trattarsi di Taweret ma evidentemente non conosce bene l'iconografia egiziana o assai più verosimilmente gli autori giocano a mischiare cose e culture diverse.
Rappresentare Taweret, con quel suo pancione da ippopotamo, del resto, sarebbe stato certamente meno suggestivo, anzi, probabilmente anche un po' ridicolo ed il riferimento alla cultura egizia, per noi profani, meno evidente. Tuttavia Taweret, nella trama di Lost, ci entra meglio del compagno Sobek ed ha maggiore ragion d'essere visto che rappresenta la Dea che protegge le donne incinte e visto che non si sa per quale arcano motivo, nascituri e puerpere sull'isola non hanno vita lunga.
La mia però è solo un'ipotesi ed il reale significato di quella statua per ora rimane ignoto.
La causa dello scontro tra i due semidei invece, almeno apparentemente, viene svelata da subito: la seconda semidivinità, proprio come Jacob, è un antico abitante dell'isola e ne rappresenta la fazione conservatrice, chiusa e tesa a mantenere segreto il proprio mondo mentre Jacob è un progressista aperto anche all'ambiente esterno e quando un bel giorno un veliero si affaccia all'orizzonte (presumibilmente si tratta della "Roccia Nera"), il misterioso uomo della "loop-hole" raggiunge Jacob ai piedi del colosso e gli manifesta, senza mezzi termini, la propria intenzione d'ammazzarlo per quanto aveva fatto, promettendogli che un giorno o l'altro avrebbe trovato una "loop-hole", appunto, ovvero uno stratagemma per ucciderlo davvero. Perché ovviamente è stato Jacob a fare in modo che quei navigatori scoprissero l'isola, altrimenti introvabile, e perché evidentemente Edom (chiamiamolo pure così l'uomo della loop-hole) non avrebbe potuto uccidere il fratello direttamente.
Avete letto bene, ho scritto proprio "fratello", perché questo nuovo personaggio potrebbe infatti essere un riferimento al biblico Esaù, Edom appunto, il fratello maggiore di Giacobbe (Jacob) cui quest'ultimo sottrasse sia la primogenitura che la benedizione del padre Isacco.
La perdita della primogenitura avvenne per via di un meschino baratto mentre la benedizione gli fu rubata tramite un perfido inganno per il quale Esaù cominciò ad odiare a morte il fratello rimanendo per lungo tempo determinato ad ammazzarlo.
Bisogna dire che anche il temperamento dei personaggi corrisponderebbe, Edom più irrequieto mentre Jacob tranquillo, riflessivo e pacifico.
Ma torniamo a "Lost": dal fatto che ad uccidere Jacob materialmente sarà poi Ben Linus, si evince che parte dello stratagemma consiste nell'indurre Ben a colpire Jacob al proprio posto in quanto, evidentemente, per ragioni che non ci sono ancora date sapere, non avrebbe potuto farlo di pugno proprio.
Edom, quando insieme a Ben entra nella dimora di Jacob ha però le sembianze di Locke che sembra essere tornato in vita dal momento in cui il secondo aereo, quello dell'Ajira precipita sull'isola.
Purtroppo invece non è così, in una delle scene finali, il corpo di Locke viene rovesciato per terra esanime da un contenitore d'alluminio trasportato fino al piede di Taweret da Ilana e dai suoi scagnozzi.
Ed ecco finalmente che si comprende lo strano comportamento del risorto Locke, un Locke più infido e calcolatore, un Locke che poi avrebbe ucciso Jacob ed intenzionato a riprendere il controllo dell'isola.

Ma Jacob è un abile tessitore e la tela di Penelope è pronta per essere disfatta e nuovamente tessuta, quindi quell'ultimo flashback che per l'ennesima volta ci riporta indietro di 30 anni e a seguire, l'esplosione atomica che pone fine alla V stagione, una stagione estremamente farraginosa dove i salti temporali dei primi episodi contribuiscono enormemente ad aggrovigliare l'intrico svelando trame intrecciate precedentemente e allo stesso tempo rielaborandone di nuove, non possono rappresentare che il preludio per un'immediata "rinascita" (in base alle teorie di Faraday) e l'avvio di una stagione dove si combatterà finalmente la tanto preannunciata guerra tra fazioni.
La quinta stagione, come appena detto, è anche la stagione in cui si comincia a dare risposta agli innumerevoli interrogativi posti nel corso delle stagioni passate, è ovvio però che la soluzione dell'intero arcano la riceveremo soltanto alla fine della prossima serie e questo mi preoccupa alquanto per via del fatto che tenere alta la suspense, la tensione, il senso di mistero fino all'ultima puntata non sarà certo facile e allo stesso tempo, nel caso in cui gli autori dovessero riuscirvi, il finale, per potersi ritenere all'altezza, dovrà essere, a dir poco, esilarante, considerata l'aspettativa che si è andata creando finora e che andrà quasi certamente amplificandosi nel corso delle prossime puntate.
Non sempre infatti, quando si danno delle risposte queste si rivelano soddisfacenti.
Nonostante, devo dire, di essere assai fiducioso perché gli autori di Lost sono stati quasi sempre bravi a sorprenderci e sono pronto a scommettere, pertanto, che saranno in grado di farlo ancora. Aspetteremo impazienti dunque e staremo a vedere cosa accadrà nella certezza che non potranno deluderci.
Per quanto mi riguarda mi auguro un finale altrettanto mirabolante quanto quello della 4^ serie. Potrebbe essere tuttavia anche uno di quegli epiloghi che lasciano aperta la possibilità per un "to be continued" ovvero per una ripartenza. In questo caso, dopo i titoli di coda, spegnerei comunque definitivamente il televisore.
Ma forse mi sto sbagliando a dare così tanta importanza a quelle che in pratica non sarebbero altro che poche scene se paragonate all'intera lunghezza del serial perché a detta di qualcuno non conta tanto la destinazione quanto piuttosto il viaggio. E Lost in questi anni ci ha regalato dei trip veramente fantastici. Quindi dovremmo forse rassegnarci all'idea che l'isola sia davvero tutta quanta un'invenzione della mente schizofrenica di Hurley, come del resto ci è già stato prospettato in un episodio della seconda stagione, o magari al finale scontato di un felice ritorno a casa senza ottenere risposta alcuna riguardo ai misteri dell'isola e dei suoi abitanti o ancora, una conclusione dove il tempo e la storia vengono mutati affinché tutto quanto è accaduto non accada mai e senza dunque che i personaggi si possano mai rendere conto di aver vissuto quest'assurda avventura. Chi lo sa, probabilmente meglio non pensarci e godersi i trip dei prossimi episodi fino alla fine dell'intero viaggio senza stare a preoccuparsi di come il viaggio stesso si concluderà.

frutto di: bingel alle ore 31/05/2009 17:30 | link | commenti
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giovedì, 28 maggio 2009

Visioni oniriche - sottotitolo: il risveglio

Ricordate quando promisi che non avrei raccontato ulteriori sogni se non nel caso ne avessi fatto uno erotico? Bene, l'eventualità si è verificata.

L'altra mattina ho avuto la sensazione di essere pazzo (direte: "te ne sei reso conto solo adesso?"), un po' schizofrenico come lo è Hugo nel serial televisivo "Lost".
Perché il fatto che sto per raccontare è accaduto esattamente il giorno seguente alla visione di quella puntata della seconda stagione, dove Hugo è costretto a confrontarsi con l'immaginario Dave, una sorta di perfido alter ego creato dalla sua stessa mente.
Perciò temo che questa combinazione di eventi, incastrata con altre circostanze che ora non sto a raccontare, non sia avvenuta accidentalmente e mi abbia dato conferma, piuttosto, che nulla succede per caso.

L'altra mattina era martedì mattina ed è ben noto che il martedì è giorno di mercato a Macerata.
Come spesso accade, dunque, nel tratto di strada che a partire dall'ospedale termina di fronte alla ferramenta di Magi, mi sono ritrovato imbottigliato nel traffico che essendo tempo bello, tra un'imprecazione e l'altra tirata per via della fretta, proseguiva a singhiozzo e a rilento ancor più del solito.
Proprio quando mi trovavo in prossimità dello sbocco superiore del "Corso", la via principale dove il mercato ha luogo, una roscia con un completino rosa composto da un top ed una minigonna che le lasciava scoperto il lungo stacco di gambe, un po' magre forse, ma abbastanza sexy da far voltare tutti gli uomini presenti, sbucava improvvisamente fuori dalla calca e dalle bancarelle. Il top pareva sorretto unicamente da un meraviglioso paio di tette balzellanti che in tutta la loro libertà esibivano, in punta, due acuminatissimi capezzoli.
Trascinava, così discinta, un trolley scuro e sembrava diretta verso la sede della Comunità Montana (beato Maiani!) e la luce del sole, che rifletteva accecante dalle pareti delle case, dai sampietrini e dall'asfalto lisci, contribuiva, insieme al fatto che non ero ancora del tutto sveglio, a render persino più onirica tale visione.

Perché sarà una coincidenza ma quella roscia , non dico dove né in quali circostanze e in abiti del tutto diversi, morigerati e quasi castigati, l'avevo già incontrata qualche giorno prima e nonostante non mi avesse fatto particolarmente effetto, la notte successiva a tale incontro, me l'ero ritrovata in sogno.

E nel sogno era con le spalle al muro sopraffatta da non ricordo chi mentre incredulo la osservavo tirare fuori, guardandoci e invitandoci (eravamo in più di uno ad assistere alla scena) in tal modo verso se, due seni abbondanti ma ben fatti dalla carne a sua volta rossiccia e i capezzoli che lo erano ancora di più. Sfacciatamente mi avvicinavo a lei, anzi, mi ci avventavo come un avvoltoio, scalzando il tipo che le stava addosso, e agguantavo quelle due tette spostando di tanto in tanto, l'attenzione anche su di un paio di natiche tese e toniche come fossero di sasso (nei sogni può accadere davvero di tutto).
Mi sentivo però in imbarazzo: consumare quel rapporto in mezzo alla gente non mi metteva proprio a mio agio, quindi la invitavo a salire nella mia camera d'albergo.
Ma all'improvviso, un secco "no" come se volesse far marcia indietro, mi gettava nel più profondo sconforto. Sembrava di nuovo ripetersi la stessa storia di quasi tutti i miei porno-sogni dove ad un certo punto o mi sveglio oppure per un motivo o per l'altro, non me la da.
Insistevo allora e me la trascinavo dietro, su per le scale, prendendola per un braccio. Si lasciava condurre senza opporsi a dimostrazione che a volte le donne vanno prese, come dice Tinto (Brass), con determinazione.
Salendo le scale m'imbattevo in una ragazza di Monte (ovviamente non ne faccio il nome) che si vede ormai di rado in giro e che in quel sogno c'entrava ben poco, ma presumibilmente la trama del "film" richiedeva che in questa mia furtiva azione fossi beccato da qualcuno, così la mia testa ha ben pensato di ricostruire un incontro fortuito e inaspettato associandolo a quello che altrettanto inaspettatamente era realmente avvenuto qualche sera prima proprio con questa stessa persona. E allora ecco che mi sentivo nuovamente in imbarazzo per essermi lasciato sorprendere da costei durante tale impeto e per aver lasciato trapelare tanto fervore ed eccitazione.
Evidentemente perché sono solito tener ben in serbo le mie emozioni.

Da qui in avanti, purtroppo, ricordo ben poco, ad ogni modo direi sia il caso di sfumare e fermarci qua.

Il volto magro, quasi scarno, lo sguardo languido, i capelli non tanto lunghi che lasciavano scoperto invece un lungo collo esile, con quegli ampi boccoli artefatti, freschi di parrucchiere tanto quanto quel colore rosso così infuocato della sua tinta mi hanno dato l'impressione, fin da subito, che questa tipa così "conciata" fosse una donna assai lasciva e dissoluta. Magari non è affatto come mi è sembrato tuttavia resto fermo nella convinzione che sia la roscia più licenziosa che abbia mai "incontrato".
Perché la mia passione per le rosse ha origini lontane: comincia con la sorella maggiore di un mio vecchio compagno di classe e passa per l'evanescente e diafana Julianne Moore, la stupenda Angie Everart e quella sozzona della Brambilla, per finire con Marcia Cross, la casalinga disperata della famosa serie televisiva che nonostante quella faccia arcigna ed antipatica mi fa un sangue della miseria.
Dico "per finire" perché proprio l'altra sera, all'Arci, su un canale satellitare, mentre aspettavo che cominciasse Lost, la stavo ammirando in tutta la sua severa ed asettica bellezza lasciandomi andare a commenti di ogni genere.

Tornando alla roscia nostrana, non credo l'avessi mai vista precedentemente al giorno in cui l'ho incontrata per la prima volta altrimenti me ne sarei certamente ricordato. Tranne che per quel collo lungo e sottile e quel volto singolare che mi richiamava alla mente, sebbene non le assomigliasse affatto, Ornella Vanoni, non mi aveva, tuttavia, colpito neppure più di tanto. Tra l'altro in tale occasione, ribadisco, era abbastanza castigata, elegante più che altro, con scarpe basse e nulla di particolarmente seducente addosso.

Ma dopo il sogno dell'altra notte mi era rimasta inchiodata in testa come un uggioso e allo stesso tempo piacevole tormento e in più circostanze, nei giorni a seguire, mi sono chiesto come avrei potuto fare per rivederla.
La sera di Lost, all'Arci, mentre mi passavano davanti le immagini della roscia Marcia, essendomi tornato in mente, l'ho persino raccontato ai presenti di questo mio sogno fatto il giorno innanzi.
Quando il giorno successivo quindi me la sono ritrovata improvvisamente a sfilare sulle strisce pedonali, davanti alla mia macchina - proprio la mia e non quella, ad esempio, di colui che mi precedeva - vestita esattamente come nel sogno, mentre accennava addirittura uno sguardo verso di me, l'episodio mi è parso talmente improbabile che ho finito per convincermi che se lo sia inventato il mio subconscio.

Sono perplesso ed estremamente preoccupato.

PS: credo che questo sia il primo sogno erotico che faccio dal giorno della famosa promessa, una sorta di breve risveglio primaverile, in previsione del lungo letargo estivo/invernale, dei miei bassi fondi. Non prendetemi dunque per un maniaco.

frutto di: bingel alle ore 28/05/2009 02:12 | link | commenti (12)
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mercoledì, 06 maggio 2009

Decoupage, che passione!


frutto di: fioreselvaggio alle ore 06/05/2009 00:06 | link | commenti (1)
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martedì, 21 aprile 2009

Amministrazione al capolinea

Martedì 28 aprile 2009 alle ore 21.00 presso la sala del consiglio della Rocca Feltresca di Monte Cerignone, è convocato il Consiglio Comunale.

E' l'ultimo di questa Amministrazione in quanto il 6 e 7 giugno 2009 si voterà per il rinnovo del consiglio medesimo.


frutto di: joe66 alle ore 21/04/2009 20:40 | link | commenti
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martedì, 14 aprile 2009

Fra Ca' Margut e il west

 Antica Fiera di Santa Croce
Monte Cerignone, 2 e 3 Maggio 2009
 
Programma
 
 Sabato 2 Maggio
  In serata, apertura della cantina di Ca' Margut
     
 Domenica 3 Maggio
  Mercato tradizionale
    Mostra animali
    Esposizione animali della fattoria
    Esibizione di monta western
    Sfida al toro meccanico
    Gara delle torte
    Gioco del baghino

frutto di: joe66 alle ore 14/04/2009 10:20 | link | commenti
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mercoledì, 08 aprile 2009

Un gesto per l'Abruzzo

A.C. Monte Cerignone

domenica 26 aprile 2009 alle ore 16,00
al campo sportivo comunale di Monte Cerignone

incontro di calcio

valido per il Campionato
di Terza Categoria Girone A Pesaro

A.C. Monte Cerignone
--
S.S. Sestino 1980


ultima partita di campionato

L’incasso della partita (ingresso 3 euro, ma chi vuole può dare di più) sarà devoluto a favore della popolazione dell’Abruzzo, gravemente colpita dal terremoto, tramite il conto corrente della protezione civile nazionale italiana.
Si ringrazia fin da ora chi vorra’ contribuire.

frutto di: joe66 alle ore 08/04/2009 08:31 | link | commenti (2)
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lunedì, 06 aprile 2009

Procurato allarme?

Terremoto: denuncia per procurato allarme a Sulmona

Carabinieri e polizia hanno denunciato un assistente tecnico dell'istituto nazionale di astrofisica di Torino - G.G. (Gioacchino Giuliani n.d.r.) di 62 anni - per procurato allarme presso l'autorità. Domenica scorsa, dopo la prima scossa di terremoto che ha avuto come epicentro la zona di Sulmona l'uomo avrebbe telefonato prima al commissariato del capoluogo peligno e poi alla polizia municipale sostenendo che nel pomeriggio ci sarebbe stata una scossa di una intensità superiore alla precedente, creando allarmismi tra la popolazione. La notizia indusse il sindaco di Sulmona, Fabio Federico, a un rientro precipitoso da Roma dove stava partecipando al congresso fondativo del Pdl. Lo stesso sindaco aveva poi parlato telefonicamente con il tecnico ricevendo la conferma dell'alta probabilità che nella stessa serata la Valle Peligna sarebbe stata interessata dal sisma. Nel frattempo sulla vicenda è intervenuto anche il direttore dell'Istituto nazionale di fisica nucleare del Gran Sasso, Eugenio Coccia: "I Laboratori del Gran Sasso non si occupano di ricerca sui terremoti e il tecnico non è un nostro dipendente, che frequenta la nostra struttura scientifica in quanto il suo istituto, l'istituto nazionale di Astrofisica di Torino, collabora in uno dei nostri esperimenti sui neutrini. Nessuna ricerca è in atto nella nostra struttura sulla previsione dei terremoti"

http://www.abruzzo24ore.tv/news/Terremoto-denuncia-per-procurato-allarme-a-Sulmona/10327.htm

31/03/2009


Summit Commissione grandi rischi: Niente allarmismo, i terremoti non sono prevedibili

Ieri sera a palazzo Silone si è svolta la riunione della Commissione nazionale grandi rischi. Insieme ai rappresentanti di Comune e Regione, al sottosegretario Franco Barberi, al vice capo della Protezione civile Bernardo De Bernardinis, intorno al tavolo c'erano i massimi esperti italiani in materia di terremoti, che hanno rassicurato: lo sciame sismico che interessa l'Aquila da circa tre mesi è un fenomeno geologico tutto sommato normale, che non è il preludio ad eventi sismici parossistici, anzi il lento e continuo scarico di energia, statistiche alla mano, fa prevedere un lento diradarsi dello sciame con piccole scosse non pericolose. Rassicurazioni che fanno davvero bene a tutti gli aquilani, sull'orlo di una crisi di nervi, e al sindaco Massimo Cialente.
Sottolineano poi gli esperti: uno specifico evento sismico non può essere previsto, chi lo fa procura solo ingiustificato allarme. Il riferimento è ovviamente allo studioso aquilano Gioacchino Giuliani, che grazie ad un sensore afferma poter prevedere di 24 ore gli eventi sismici studiando i raggi gamma del Radon emesso dalla crosta terrestre. Giuliani è stato denunciato ieri per procurato allarme, perchè ha telefonato al sindaco di Sulmona, per avvertirlo che era in arrivo un forte terremoto nel pomeriggio di domenica. Se un sisma non è prevedibile, non occorre invece essere degli scienziati per ipotizzare che un edificio costruito male in caso di forte terremoto è destinato a crollare. Da qui la proposta dell'assessore Stati: nel piano casa va previsto un finanziamento ad hoc per mettere a norma anti-sisma scuole ed edifici pubblici.

http://www.abruzzo24ore.tv/news/Niente-allarmismo-i-terremoti-non-sono-prevedibili/10340.htm

01/04/2009


Dopo uno sciame sismico che dura da 3 mesi e dopo diverse "scriccate" fatte bene che non lasciano prevedere un miglioramento della situazione e comunque non fanno di certo ben sperare, come si fa a dire: "State calmi, va tutto bene"?

Alla luce dei fatti Gioacchino Giuliani aveva ragione, anche se la sua previsione non si è rivelata precisa. Ma se poi la terra non avesse tremato, il Giuliani sarebbe stato tacciato per allarmista per tutto il resto della propria vita perdendo certamente credito sia nell'ambito della comunità scientifica che più semplicemente in ambito sociale.

Quasi certamente le previsioni del Giuliani sono state un po' azzardate tuttavia metterlo subito a tacere e ignorarle completamente è stato uno sbaglio che meriterebbe senz'altro ben più che una semplice denuncia.

Ma come diceva già a suo tempo Marco Porcio Catone: " I ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori".

Mi direte, che c'entra?
C'entra, c'entra, il parallelo ci sta tutto perché il Giuliani, contando poco o pressoché un cazzo, probabilmente si terrà la denuncia mentre chi ha sottovalutato questo problema, alla fine, come sempre, non ne pagherà la benché minima conseguenza tranne forse, ma non è detto in quanto come abbiamo sentito: "i terremoti non sono prevedibili", qualche "sfigato" capro espiatorio cui far saltare la testa nell'eventualità che qualcuno decida d'andare fino in fondo.



Ho avuto modo di ascoltare un'intervista al Giuliani su SKY (qui hanno detto che si chiama Gianpaolo).
Premetto che "a pelle" non mi è parso del tutto limpido come personaggio (lo sguardo sempre basso cosiccome il tono della voce danno l'impressione che a parlare sia una persona poco sincera, tuttavia si tratta di una semplice impressione e tali reazioni potrebbero dipendere da mille altre cause, per esempio l'estremo sconforto) in ogni caso il Giuliani ha affermato di essere pervaso da un forte senso d'impotenza oltre che di colpa causati dal fatto di non aver potuto fare nulla in merito al terremoto de L'Aquila perché già precedentemente ammutolito ed impossibilitato a diffondere ogni ulteriore eventuale dato ricavato.
E i dati rilevati nelle ore precedenti il terremoto de L'Aquila stando a quanto ha detto, non lasciavano dubbi: picchi di radon che andavano aumentando sia come intensità che come frequenza e come non aveva mai avuto modo di vedere prima.
Il Giuliani ha inoltre precisato che quanto ha pronosticato con riferimento alla vallata di Sulmona è stato riportato molto malamente, e soprattutto stravolto dai soliti media.
In un'altra intervista si è addirittura definito un COGLIONE dichiarando che si mangerebbe le mani per aver pensato di potersi rendere utile seguendo il normale iter, i normali canali di comunicazione.
Nonostante ciò e nonostante la denuncia, su diversi siti sono in tanti a confermare che effettivamente a Sulmona domenica scorsa (il 29 marzo mi pare) il terremoto c'è stato anche se leggermente più lieve e non dell'intensità aspetta (vorrei avere la certezza però che tale terremoto sia davvero quello previsto dal Giuliani in quanto temo ci sia una notevole confusione a riguardo).
Sono informazioni imprecise trovate in qua e in là per internet però io sono dell'opinione che il nostro Giuliani, indipendentemente dall'attendibilità delle sue ricerche, abbia messo in guardia contro un qualcosa di assai prevedibile.
D'altronde le ricerche col radon non sono una novità e pare sia piuttosto documentato che quando la concentrazione di tale gas raggiunge picchi che si aggirano intorno al doppio dei livelli normali, un terremoto è assai probabile nelle immediate ore a seguire. E' altrettanto vero che se tali picchi non sono così elevati, il terremoto potrebbe impiegare anche anni per verificarsi comunque, in tal caso, la concentrazione di radon è solitamente assai inferiore. Se dopo settimane di rilevazioni dunque qualcuno anche se non troppo esperto di terremoti notasse un picco di tale gas proprio in zone interessate da uno sciame sismico che dicono vada avanti da circa tre mesi, e lo facesse presente alle autorità, io credo che quanto meno, andrebbe sentito e pacificamente confrontata la sua opinione con quella di esperti del settore quindi valutata la possibilità che qualcosa stia davvero per accadere ed eventualmente messa al corrente la popolazione della probabilità di un sisma di una certa intensità.
In Abruzzo invece è stato fatto l'esatto contrario: per quelli del summit della Commissione Grandi Rischi non c'era proprio nessun pericolo, per loro la frase "I terremoti non possono essere previsti" non valeva, rientrava tutto nella normalità e le scosse, in base alle statistiche, sarebbero quasi certamente andate scemando lentamente tant'è che una donna intervistata dal tg1 ha affermato che la preoccupazione principale era rassicurare ed invitare a stare tranquilli dentro alle proprie abitazioni. La donna ha aggiunto anche qualcosa come: "....se almeno c'avessero detto state fuori di casa..." Ovviamente io non dico fosse necessario evacuare Sulmona e spostare ad esempio tutti a L'Aquila o viceversa, ipotesi che nel primo caso si sarebbe rivelata una tragedia, come qualcuno ha voluto far notare. Credo infatti che di alternative ben più sicure, visto che proprio la stessa L'Aquila era interessata dal fenomeno, ce ne fossero e probabilmente a nessuno sarebbe venuto in mente di togliersi dalla padella per buttarsi nella brace. COME INVECE ERA ASSAI PREVEDIBILE (al contrario del terremoto, a quanto pare) hanno fatto e stanno facendo tutti quanti muro contro il Giuliani.
Che i terremoti non siano prevedibili lo sanno tutti gli esperti del settore, persino lo stesso Giuliani che però, pur non essendo esperto né "addetto ai lavori" afferma di aver dotato la rete di laboratori presenti in zona con apparecchi di costruzione artigianale per la rilevazione del radon (quindi con delle migliorie rispetto a quelli utilizzati in altre circostanze) in grado di fornire dati estremamente significativi in merito alla previsione dei terremoti stessi. Ma purtroppo il Giuliani non è uno scienziato che ha fatto la classica trafila delle pubblicazioni su riviste internazionali e da tutti riconosciute (forse manco ha avuto il tempo di farlo) e così non è attendibile, nemmeno in situazioni che potremmo definire estremamente urgenti, altamente sperimentali e di "malattia terminale". Che gli edifici fossero di pasta frolla però lo sappiamo tutti, lo dimostrano i fatti. Che la gente sia stata invitata a mantenere la calma (NO PANIC) è di nuovo un dato di fatto. Che la gente avrebbe dovuto preoccuparsi (OK PANIC) è un ulteriore dato di fatto. Che qualcuno abbia sbagliato a prendere sotto gamba gli avvertimenti di questo personaggio nessuno lo vuole ammettere ma tutti continuano ad affermare assai sospettosamente "che i terremoti non sono prevedibili" sebbene ciò non c'entri per niente con questa triste vicenda dove tutto quello che si doveva fare era provare a prendere in considerazione che tali avvertimenti potessero essere invece anche minimamente significativi.

E chiunque, "aprendo" la televisione su un qualsiasi TG, noterà che i complimenti verso il solito Bertolaso e la Protezione Civile si sprecano, di nuovo assai sospettosamente, da ogni parte. Si mette in evidenza la compostezza della popolazione abruzzese, qualche accenno all'inconsistenza delle strutture che hanno ceduto e infine tante storie, tante testimonianze di tragedie e disperazione ed interviste ai limiti della demenza (su raiuno un giornalista, intervistando un uomo senza piedi o con dei problemi alle gambe o comunque con qualcosa del genere, gli ha chiesto cosa avesse fatto durante il terremoto, se era o meno scappato....). Un film già visto che serve giusto a riempire un po' i rotocalchi e a fare audience.

Ne riparleremo certamente tra qualche anno e con ben altri toni quando gli inquilini delle baraccopoli di containers che probabilmente verranno allestite, cominceranno a dare i primi segni di agitazione. Ne riparleremo quando tali baraccopoli cominceranno ad essere strumentalizzate da trasmissioni come Ballarò per fare un po' di propaganda politica.

Mi viene da pensare: che staranno escogitando quei farabutti che sono al governo in questo momento visto che l'attenzione è rivolta da tutt'altra parte?

Chi saranno questa volta gli ingegneri, geometri e figli di puttana vari che metteranno in tasca gli aiuti economici provenienti dall'Europa e i finanziamenti stanziati dal governo stesso?

Scommetto che qualcuno si starà già fregando le mani in barba alla crisi e alla disperazione degli sfollati.


07/04/2009

frutto di: bingel alle ore 06/04/2009 12:33 | link | commenti (7)
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domenica, 05 aprile 2009

Prima del risultato 2009

4° Convegno sul calcio giovanile

Col patrocinio del Comune e della Facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Urbino

Dentro il gioco del calcio. Analisi tecnica, scientifica e relazionale.

URBINO 22-23 Maggio 2009


"Dobbiamo finalmente organizzare un diverso tipo di approccio alle problematiche contenute nella gestualità ed orientarci verso lo sviluppo di nuove linee risolutive per giungere ad una concreta revisione metodologica..."

Alfredo Calligaris
dal libro "Prima del risultato" di F. Accame


"...Quando “prendiamo in considerazione” un calciatore, dobbiamo sempre interpretarlo come un'unità significativa; egli non è un insieme di parti che si possono staccare, analizzare, allenare e poi ricomporre; egli è unico."

Franco Ferrari
La didattica del gioco del calcio - Tecnica e tattica secondo la Scuola di Coverciano


Il percorso dell'allenatore per diventare padrone del processo didattico passa attraverso la crescita dello stesso sotto molteplici aspetti. Competenze tecniche e capacità relazionali rappresentano sicuramente due punti cardine per chi riveste un ruolo di riferimento per le nuove generazioni. Il convegno vuole approfondire la metodologia di lavoro con i preadolescenti entrando nello specifico delle esercitazioni di campo, ma anche analizzando e motivando le modalità di un determinato approccio relazionale. Approccio che richiede sì conoscenze e competenze tecniche specifiche, ma anche e principalmente la necessità di trovare il “nostro miglior modo” di mettersi in relazione con il bambino e il gruppo. In aula verranno analizzati gli aspetti tecnico-tattici entrando nel dettaglio della scheda di allenamento e della progressione didattica volta al raggiungimento di un determinato apprendimento. In campo i diversi professionisti svolgeranno una seduta di allenamento con i bambini delle varie categorie in maniera tale da poter cogliere sia i contenuti proposti sia le diverse modalità con cui ogni allenatore si rapporta ai giovani calciatori. Con l'intervento sulla match analysis verranno analizzati e quantificati oggettivamente i parametri fisici e tecnici di principale rilevanza nel calcio giovanile.


PS: Grazie magnifico gestore! Il sito è funzionale e ha molte potenzialità!!!

frutto di: efferalgan alle ore 05/04/2009 22:49 | link | commenti
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mercoledì, 25 febbraio 2009

La messa in scena della Democrazia

a cura di Ilvo Diamanti

università di Urbino

La Politica come teatro


GIOVEDì 12 MARZO 2009 ORE 11,00

AULA MAGNA - SCIENZE POLITICHE

LA POLITICA E' UNA COSA SERIA?

INFORMAZIONE, GOSSIP E IRONIA

ANTONIO ALBANESE

 

MARTEDì 17 MARZO 2009 ORE 16,30

AULA MAGNA - PALAZZO BATTIFERRI

LA POLITICA COME IMITAZIONE

NERI MARCORE'


frutto di: joe66 alle ore 25/02/2009 19:44 | link | commenti
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lunedì, 16 febbraio 2009

Ecco fatto

EUROPEE: MASTELLA CANDIDATO CON IL PDL
di Alessandra Chini

14 Febbraio 2009 - fonte: Tempo Reale Ansa

ROMA - Torna in campo Clemente Mastella. Il leader dell'Udeur, Guardasigilli del governo Prodi che lasciò tra le polemiche il suo incarico dopo la richiesta di arresti domiciliari per la moglie Sandra, di fatto accelerando la conclusione della legislatura, correrà con il Pdl per Strasburgo. Dopo qualche abboccamento con l'Udc di Pier Ferdinando Casini nei mesi scorsi e dopo aver fatto sapere che si sarebbe presentato con chi gli avesse offerto ospitalità, il politico di Ceppaloni sigla un'intesa con il centrodestra che comprende anche l'uscita dell'Udeur dalle giunte di centrosinistra, a partire da quella della Campania.

L'accordo è stato sottoscritto a Roma dai coordinatori regionali della Campania di Forza Italia e An, Nicola Cosentino e Mario Landolfi e dal segretario campano dell'Udeur Antonio Fantini e prevede di proseguire "anche dopo il voto di giugno, lungo un percorso fatto di programmi e scelte condivise". "Spero in una campagna elettorale senza veleni e cattiverie - fa sapere Mastella - senza cose come quelle successe contro di me nel recente passato dalle parti di Catanzaro". Ma alla notizia della sua candidatura, sono già scintille, in particolare con l'Idv. "Dini - attacca il partito di Di Pietro con Felice Belisario - lo candidarono subito. Mastella era indagato e non poterono mantenere la promessa alle politiche, ora con la candidatura alle europee l'accordo per le prossime amministrative è chiuso.

Berlusconi ha finalmente pagato il debito a chi lo ha aiutato a far cadere il governo Prodi". Accuse "da farabutti", ribatte infuriato l'ex Guardasigilli. Anche il 'prodiano' Franco Monaco è critico: Mastella e Berlusconi "non potevano che incontrarsi sul mercato della politica nel tempo dei saldi". Il ministro ombra del Pd del Welfare Enrico Letta, dopo questa notizia, invita pragmaticamente il suo partito a "presidiare il centro". Il Pdl, invece, fa quadrato. La candidatura di Mastella, "qualificherà le nostre liste", dice il ministro per l'Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi. Si tratta, per Cosentino di una intesa che "apre nuove prospettive", e che, aggiunge Landolfi, "é in linea con la collocazione dell'Udeur a livello europeo all'interno del Ppe".

frutto di: joe66 alle ore 16/02/2009 08:40 | link | commenti (8)
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sabato, 14 febbraio 2009

Spaccio di droga

Cocaina, hascisc e metadone
Un 50enne finisce in manette

13 Febbraio 2009 - fonte: Il Resto del Carlino

L'uomo, originario di Monte Cerignone, è stato sorpreso mentre era in possesso di 50 grammi di cocaina. Nella sua abitazione i carabinieri di Novafeltria hanno trovato anche alcune dosi di hascisc e del metadone

Pesaro, 13 febbraio 2009 - Arresto alle prime luci dell'alba per i carabinieri di Novafeltria. A finire in manette un 50enne, originario di Monte Cerignone, trovato in possesso di 50 grammi di cocaina. Nella successiva perquisizione i militari hanno trovato anche alcune dosi di hascisc e del metadone, oltre a un bilancino di precisione. L'uomo aveva anche la somma di 1.200 euro in contanti e un coltello a serramanico. Il 50enne, che ora si trova nel carcere di Villa Fastiggi a Pesaro, è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto d'armi od oggetti atti ad offendere.

frutto di: joe66 alle ore 14/02/2009 10:10 | link | commenti (11)
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martedì, 10 febbraio 2009

Saturdei nait fiver

SABATO, 21 FEBBRAIO 2009

CENA CON BALLO FOLK ROMAGNOLO E LATINO AMERICANO

Ingresso: 25 euro


Prenotazione obbligatoria

presso

Circolo "Arcipikkia"
o "Bar dello Sport".



Per informazioni:

Fabrizio Rossi
348/7993726
Massimo Giorgini 335/7480301




frutto di: joe66 alle ore 10/02/2009 12:49 | link | commenti (7)
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lunedì, 09 febbraio 2009

Eluana...

Riporto alcune considerazioni fatte dalla mia cara collega di studio Alessia (ovviamente con il suo benestare).

Probabilmente cose già dette da quanti hanno voluto prendere posizione su questo ulteriore capitolo vergognoso della "democrazia" italiana ma che hanno un sapore diverso se a dirle è chi veramente questa scelta l'avrebbe fatta.

La vicenda di Eluana Englaro mi ha colpita profondamente.
Chi mi conosce sa che qualche anno fa ho vissuto una vicenda personale molto difficile, mi sono ritrovata a 26 anni con una diagnosi di leucemia.
Ora ho 33 anni, ho superato fisicamente la malattia...anche se la ferita nell'anima non la curerà nessuna medicina.
Perchè parlo della mia esperienza?
Perchè quando mi sono trovata dentro quella tragedia ho provato ad immaginare la mia vita nel caso in cui fossi sopravvissuta.
Ho visto tante persone non farcela, Alessandro era in ospedale con me e ci ha lasciato a soli 19 anni.
Ho visto la forza della disperazione di chi non vuole abbandonare la vita ma è condannato.
Ho visto però anche chi è condannato alla vita, ho visto malati martoriati con i farmaci, chemioterapie che ti trasformano in un mostro, ho visto un dolore disumano, ho visto chiedere pietà con gli occhi.
Esiste anche questo purtroppo, una dimensione di non vita che attraversa le corsie degli ospedali e che rimane silenziosa, disperatamente silenziosa.
Con me in ospedale c'era mia mamma, che con la forza che solo una madre può dare, mi ha aiutata prima a sperare e poi a guarire.
Mentre eravamo in ospedale, nel primo periodo, quando ancora non era chiaro l'esito delle chemioterapie, ho fatto fare alla mia mamma la promessa più difficile: le ho fatto promettere che, se mi fossi trovata senza speranza e senza la capacità di decidere, lei mi avrebbe aiutata a non soffrire più, mi avrebbe aiutata a mettere fine alla non-vita.
Perchè esiste un confine tra ciò che è vita e ciò che non lo è più.
Quella di Eluana è da 17 anni non-vita e lei e la sua famiglia meriterebbero in questo difficile momento solo silenzio e rispetto.
E' vero la vita è sacra e io lo so bene...ma purchè sia vita.

Alessia Morani


frutto di: absentia alle ore 09/02/2009 17:43 | link | commenti (5)
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martedì, 03 febbraio 2009

Fine dei giochi

Dio è morto, Marx è morto e anche il blog non si sente troppo bene.
Non sono a corto di idee ma mi manca la voglia di aggiornare il nostro sito con accettabile frequenza, il che è anche più difficile da giustificare. In omaggio ai tempi che corrono, ho quindi deciso di mettermi in aspettativa: il blog rimarrà a disposizione di tutti voi, esattamente come prima.
Non mi resta che salutarvi, con grande affetto e state tranquilli (o irrequieti, a seconda dei casi): questo è soltanto un arrivederci.
Non si uccide così un blog di quattro anni.

Riccardo Gambuti

frutto di: fioreselvaggio alle ore 03/02/2009 23:21 | link | commenti (4)
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giovedì, 15 gennaio 2009

Monte Cerignone vende moda

Modello: Green
Taglie: M - L - XL - XXL

Prezzo: 25 €



(clicca sull'immagine per ingrandire)
   
Modello: Black
Taglie: M - L - XL - XXL

Prezzo: 25 €



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Modello: Winter
Taglie: M - L - XL - XXL

Prezzo: 40 €



(clicca sull'immagine per ingrandire)


Gli articoli possono essere visionati ed acquistati
presso il Bar dello Sport di Monte Cerignone,
con la formula del
PAGAMENTO ANTICIPATO


frutto di: fioreselvaggio alle ore 15/01/2009 16:33 | link | commenti (8)
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domenica, 11 gennaio 2009

Il Testamento di Tito

Vai, Faber...

Non avrai altro Dio all'infuori di me spesso mi hai fatto pensare;
genti diverse venute dall'est dicevano che in fondo era uguale:
credevano ad un altro diverso da te, non mi hanno fatto del male,
credevano ad un altro diverso da te, non mi hanno fatto del male.

Non nominare il nome di Dio, non nominarlo invano.

Con un coltello piantato nel fianco gridai la mia pena ed il suo nome:
ma forse era stanco, forse troppo occupato, non ascolto il mio dolore;
ma forse era stanco, forse troppo lontano, davvero lo nominai invano.

Onora il padre ed onora la madre, e onora anche il loro bastone:

bacia la mano che ruppe il tuo naso perche' le chiedevi un boccone.
Quando a mio padre si fermo' il cuore, non ho provato dolore,
quando a mio padre si fermo' il cuore, non ho provato dolore.

Ricorda di santificare le feste, facile per noi ladroni,

entrare nei templi che rigurgitan salmi di schiavi e dei loro padroni,
senza finire legati agli altari sgozzati come animali,
senza finire legati agli altari sgozzati come animali.

Il quinto dice "non devi rubare", e forse io l'ho rispettato

vuotando in silenzio le tasche gia' gonfie di quelli che avevan rubato:
ma io senza legge rubai in nome mio, quegli altri nel nome di Dio,
ma io senza legge rubai in nome mio, quegli altri nel nome di Dio.

Non commettere atti che non siano puri, cioe' non disperdere il seme...

Feconda una donna ogni volta che l'ami cosi' sarai uomo di fede.
Poi la voglia svanisce ed il figlio rimane e tanti ne uccide la fame.
Io forse ho confuso il piacere e l'amore ma non ho creato dolore.

Il settimo dice "non ammazzare se del cielo vuoi essere degno",

guardatela oggi questa legge di Dio tre volte inchiodata nel legno.
Guardate la fine di quel Nazzareno, un ladro non muore di meno!
Guardate la fine di quel Nazzareno, un ladro non muore di meno!

Non dire falsa testimonianza ed aiutali ad uccidere un uomo...

Lo sanno a memoria il diritto Divino, ma scordano sempre il perdono.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore e no non ne provo dolore,
ho spergiurato su Dio e sul mio nome e no non ne provo dolore.

Non desiderare la roba degli altri, non desiderarne la sposa...

Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi che hanno una donna e qualcosa...
Nei letti degli altri gia' caldi d'amore non ho provato dolore.
L'invidia di ieri non e' gia' finita, sta' sera v'invidio la vita.

Ma adesso che viene la sera ed il buio, mi toglie il dolore dagli occhi.

E scivola il sole al di la' delle dune a violentare altre notti:
io nel vedere quest'uomo che muore, madre io provo dolore;
nella pieta' che non cede al rancore, madre ho imparato l'amore

frutto di: fioreselvaggio alle ore 11/01/2009 23:48 | link | commenti
categorie: scritto nel fango, la chitarra di mario
lunedì, 05 gennaio 2009

Nuovo studio di registrazione

Un comunicato del Centro Luigi Temeroli che potrebbe interessare anche ad alcuni di noi.

A.A.A. SALA PROVE AFFITTASI

Salve Lettori,

Tra i vari progetti del Centro, ce ne sono alcuni che sin dalla sua apertura erano visti come importanti. Tra questi vi è sicuramente la valorizzazione della sala prove che fu lanciata anni orsono all'interno dello stabile "Nelsa Ciacci", vicino alla Villa Giardino, la palestra comunale per intenderci.
L'idea è quella di pubblicizzare nella maniera dovuta la sala e di apportargli delle migliorie che decideremo assieme alle stesse persone che usufruiranno di tale struttura.
In particolare essa, grazie al lavoro della banda musicale del paese e nella persona del suo Maestro, Luca Di Stefano, è completamente insonorizzata, ha una buona acustica, ha al suo interno la strumentazione necessaria per un utilizzo immediato ossia amplificatori, microfoni, mixer e batteria, per cui le band che la utilizzeranno non dovranno far altro che collegare i propri strumenti e suonare.
Nel percorso che porterà al completamento del progetto essa darà anche la possibilità di registrare le prime demo delle band che intenderanno masterizzare i propri lavori e quindi sarà anche una piccola sala registrazioni.
Tale progetto di valorizzazione è appena cominciato e in questa prima fase si cominceranno a raccogliere i primi nominativi di persone o band che saranno i potenziali utenti della sala stessa.
Per chiunque aveva in mente di fondare una band questo potrebbe essere anche una spinta per incominciare, raccogliendo anche consigli sul come fare dalla gente che parteciperà alla cosa.

La cosa importante ora è diffondere la voce, per cui se conoscete qualcuno che potrebbe avere interesse alla cosa passategli la notizia :)

Per informazioni potete contattare la mail del centro (vedi inizio blog) o Roberto Saioni che in questa fase è il referente. Ecco il numero:

Bebo 339 5677381

Presto verrà creata un link permanente alla pagina della sala sul blog in cui potrete trovare foto, contatti, il regolamento e altro.

Grazie a chi vorrà partecipare e

A PRESTO !

frutto di: fioreselvaggio alle ore 05/01/2009 23:12 | link | commenti (6)
categorie: oltre il ponte grosso, bachecablog
venerdì, 26 dicembre 2008

Aggiungi un posto a tavola

Buone feste da Monte Cerignone



(Billy Paul - Let'em in)

frutto di: fioreselvaggio alle ore 26/12/2008 12:39 | link | commenti
categorie: la chitarra di mario
sabato, 20 dicembre 2008

Capodanno alla Rocca



[per ingrandire, clicca sull'immagine]

frutto di: fioreselvaggio alle ore 20/12/2008 00:11 | link | commenti (5)
categorie: bachecablog
venerdì, 19 dicembre 2008

Democrazia diretta

di Alessandra Daniele

16 Dicembre 2008 - Carmillaonline

Claude fu bloccato da un paio di agenti davanti all’uscita del terminal.
- Benvenuto al confine dell’Italia, il paese più democratico del mondo! – gli sorrise la donna.
- Fra qualche minuto le diremo il risultato della votazione – disse l’uomo.
- Quale votazione?
- Gli italiani stanno decidendo se permetterle di entrare nel nostro paese.
- E perché?… Non sono mica un famigerato criminale!…Sono solo un turista qualunque!
La donna annuì.
- Lo sappiamo, ma i nostri cittadini hanno il diritto costituzionale di decidere direttamente su chiunque venga ammesso nel nostro paese.
- Chiunque?… - disse Claude, basito – Ma c’erano più di duecento passeggeri sul mio volo, come possono gli italiani… L’uomo estrasse dalla tasca una sorta di telefonino, e glielo mostrò.
- Col DemoPhone! – sul touch-screen Claude vide la foto del suo passaporto, una stringa dei suoi dati personali, e due pulsanti, uno rosso, e uno verde. – Ogni cittadino italiano ne ha uno, e ogni volta che riceve la chiamata dal ministero può votare dovunque si trovi semplicemente toccando il pulsante scelto. Il Demoph ha rivitalizzato la democrazia, e debellato l'astensionismo. Naturalmente si può dare un solo voto per volta, e il touch-screen riconosce solo l’impronta del suo legittimo proprietario.
Claude scosse la testa.
- Non è possibile comunque, ci saranno decine di migliaia di persone che ogni giorno chiedono di entrare in Italia….
- Non più. Le nostre frontiere sono solide adesso – disse la donna, con una punta di orgoglio – Si entra quasi esclusivamente su invito. Il suo aereo è l’unico a essere stato autorizzato ad atterrare sul nostro suolo oggi.
- Autorizzato da chi?
La donna sorrise.
- Dal voto popolare, naturalmente.
- Ma…questo sarà un disastro per l’economia... – obiettò Claude. La donna s’irrigidì.
- La crisi c’è per tutti, e in Italia non è peggiore – scandì - noi siamo ottimisti! – tornò a sorridere - Si accomodi pure nella sala, non ci sarà molto da aspettare.
Un paio d’ore dopo, l’ agente richiamò Claude. Gli sorrise, e gli indicò lo schermo del Demoph divenuto tutto verde.
– Congratulazioni, lei è stato ammesso con una percentuale del 54%
- Benvenuto in Italia, il paese più democratico del mondo! - sorrise ancora la donna, e gli aprì la porta del terminal.
Appena uscito, Claude fu infastidito dallo sbalzo di temperatura. Si precipitò all’ interno di un taxi, comunicando l’indirizzo del suo albergo. Il tassista non accese il motore. Si voltò lentamente verso di lui, e disse
- E’ zona gialla.
- Cosa?…
Il tassista si rigirò verso il volante, e cantilenò con aria di annoiata sufficienza.
- I cittadini italiani hanno il diritto costituzionale di decidere quotidianamente in quali zone consentire il traffico, e sulle zone gialle oggi s'è votato no.
Claude notò che il tassametro era già partito. Fece per protestare, ma il tassista gli mise sotto il naso il suo Demoph, dallo schermo tutto rosso, dove campeggiava un inequivocabile “No 61%”.
- Mi dispiace. La posso portare solo fino al limite della zona. All’albergo ci deve arrivare a piedi.
- Ma chi l’ha deciso? Chi l’ha dato questo voto?…
- Gli italiani
- Quali?
- Tutti quelli che hanno diritto di voto.
- Ma che ne sanno tutti gli italiani dei problemi urbanistici di ogni singolo quartiere? – disse Claude, stranito - Li conoscerà chi ci abita, no? Che ne sanno tutti gli altri?
Il tassista si voltò verso di lui con aria torva.
- Guardi che noi siamo informati.
- Informati da chi?…
Il tassista gli diede un’occhiata di disprezzo. Poi si rigirò, mise in moto, e partì.
- La porto al limite della zona. – ripetè – Il resto a piedi.
Scaricato a più di due chilometri dalla sua meta, Claude sentì il bisogno di mettere subito qualcosa sotto i denti. Entrò in una pizzeria, e si sedette. Una cameriera molto giovane e vistosamente incinta gli portò un menù diviso in due colonnine. Poi estrasse il suo Demoph.
- Non mi dirà che adesso gli italiani devono decidere a maggioranza quello che devo mangiare?
La ragazza ridacchiò
- Ma no. L’hanno già deciso stamattina il menù giornaliero per le pizzerie di tutta Italia. Stavo solo controllando.
Claude si alzò, esasperato
- E se io volessi mangiare un’altra cosa?
- Lei è straniero, vero? – gli chiese un tipo corpulento, uscendo da dietro il bancone.
Claude si rimise seduto. Era affamato e stanco, e decise di abbozzare.
Si sforzò di sorridere alla cameriera.
- Mi scusi. Porti pure...quello che c’è. E auguri per il bambino!…E’ il primo, vero?
- Veramente è il terzo, ma gli italiani hanno deciso che lo dovevo tenere.
Claude chinò gli occhi sul menù, e finse di leggerlo.
Cenare prima di camminare non era stata una buona idea. A metà strada dal suo albergo, Claude sentì il bisogno di riprendere fiato. Era ormai buio, e le vie s’andavano svuotando. Si fermò davanti a un videonoleggio che esibiva la scritta: “Solo i film più votati!”, poggiò sul marciapiede la grossa valigia, e ci si sedette sopra. Sentì una pacca sulla nuca.
- Ce l’hai una sigaretta?
Si girò, e vide tre ragazzotti dalle facce anonime e i vestiti firmati.
- Non fumo – rispose.
- Neanche io – ridacchiò il primo dei tre, e gli sferrò un cazzotto con un tirapugni di metallo, sbattendolo a terra.
- Cazzo, hai sentito che accento? Ma da dove viene questo? – disse il secondo – Perché l’hanno fatto entrare?
- E’ che sul Demoff l’ accento non si sente, e di faccia sembra bianco – rispose il terzo. Poi sferrò due calci nello stomaco a Claude che si stava rialzando.
- Cazzo, dobbiamo rimediare – disse il secondo, e impugnò la spranga.
Il primo annuì, ed estrasse un Demoph.
Claude provò di nuovo ad alzarsi. Il terzo lo bloccò con una bastonata. Il secondo gli sferrò un altro paio di calci. Poi disse al primo
- E allora?
Il primo gli si avvicinò esibendo il DemoPhone.
- Ecco il risultato! – disse. E lesse ad alta voce – “Eliminare barbone immigrato? Sì 78%”.
- Come da pronostico – commentò il secondo, sollevando la spranga.
Claude vide la luce verde del piccolo schermo brillare nel buio.
Poi non vide più nulla.

frutto di: fioreselvaggio alle ore 19/12/2008 23:34 | link | commenti (1)
categorie: scritto nel fango, mad world

Dieci eventi

  1. 17/12 Recita delle scuole. Ore 20.30 Salita Santa Caterina
  2. 19/12 Gara di Tresette all'Arcipikkia
  3. 20/12 Concerto di Natale. Ore 20.30 Chiesa di San Biagio
  4. 21/12 Tombola di Natale. Ore 20.30 Sotterranei Sala S. Caterina
  5. 22/12 Karaoke all'Arcipikkia
  6. 23/12 Pranzo di Natale per gli anziani del paese
  7. 26/12 Concerto dei Clajarò all'Arcipikkia
  8. 27/12 Gara di Briscola. Ore 20.30 Sotterranei Sala Santa Caterina
  9. 31/12 Veglione di fine anno. Rocca di Monte Cerignone
  10. 06/01 Arrivo della Befana. Oratorio di San Biagio

In breve, le interessanti novità destinate ai contadini/internauti.

  • Monte Cerignone e dintorni è sbarcato su Facebook e lo si può trovare a questo indirizzo. Coloro non ancora iscritti al popolare social network possono farlo da qui.
  • A questo link invece troverete il nuovo spazio web dell'Arcipikkia.
Buone feste dal vostro

Magnifico Gestore

frutto di: fioreselvaggio alle ore 19/12/2008 00:14 | link | commenti
categorie: bachecablog
domenica, 14 dicembre 2008

Senza pietà

Buon Dicembre a tutti


frutto di: fioreselvaggio alle ore 14/12/2008 11:45 | link | commenti (3)
categorie: bar sport, mad world, la chitarra di mario
 

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