Questo è il mio commento al post "Lettera da un operaio già morto" pubblicato da Ares il 17 Dicembre 2007: una breve carrellata d'immagini dedicate al compagno, partygiano Fausto Bertinotti. Nome di battaglia: "Dolce Salato".
In ordine di apparizione:
- Fausto Bertinotti, la padrona di casa Guya Sospisio ed i resti di donna Assunta Almirante (e qui ci starebbe bene un bel bestemmione).
- Fausto Bertinotti con Fabiano Fabiani, ex presidente di Finmeccanica.
- Lella e Fausto Bertinotti in compagnia di un'agguerrita femminista.
- Valeria Marini e Fausto Bertinotti.
- Vittorio Cecchi Gori con il grande amico Fausto Bertinotti (Berti Notti, per l'occasione).
- Il compagno di mille battaglie Bruno Vespa assieme a Fausto Bertinotti.
- Ancora Bruno Vespa e Fausto Bertinotti.
- Alain Elkann, papà di Lapo e John, con Fausto Bertinotti.
- Lella e Fausto Bertinotti indottrinano due giovani No Global. Domanda: di che colore è Lella?
- Fausto Bertinotti con il paladino del proletariato Vittorio Sgarbi.
- Fausto Bertinotti e Gustavo Selva, idolo della Croce Rossa.
- Alain Elkann, Fausto Bertinotti ed il subcomandante Cesare Romiti, nome di battaglia: "Giglio Concimato", discutono della condizione dell'operaio all'interno del mercato globale.
- Lella Berti Notti, Fabrizia Bucci Casari e Fausto Berti Notti teorizzano l'amore libero.